La terapia orale innovativa per la calvizie presenta risultati incoraggianti nello studio dopo decenni senza progressi
Emerge una nuova speranza per milioni di persone che soffrono di calvizie, con un farmaco in fase di sperimentazione che mostra prestazioni notevoli. Il trattamento sperimentale, incentrato sull’alopecia androgenetica – la causa più comune di caduta dei capelli in entrambi i sessi – si è mostrato promettente nella ricerca clinica su larga scala, essendo visto dagli esperti come una pietra miliare significativa negli ultimi anni.
L’importanza di questo risultato è amplificata dalla stagnazione del settore. Le opzioni di trattamento per la caduta dei capelli disponibili sul mercato sono rimaste praticamente invariate dagli anni ’90. Nonostante gli sviluppi nelle tecniche e nelle composizioni, da allora non è stata lanciata una nuova terapia orale mirata per questa condizione, rendendo questo annuncio ancora più rilevante.
L’attenzione ora è rivolta al VDPHL01, un composto creato dall’azienda Veradermics. Questo farmaco consiste in una formulazione avanzata di minoxidil, progettata per il rilascio prolungato nel corpo.
Caratteristiche che differenziano VDPHL01 nel trattamento della calvizie
Il Minoxidil è un principio attivo già conosciuto e largamente utilizzato per contrastare la caduta dei capelli, soprattutto nella sua forma topica. Recentemente i dermatologi hanno adottato la prescrizione di basse dosi orali, tuttavia il loro utilizzo è ancora considerato “off-label” in diversi paesi. Uno dei maggiori ostacoli all’uso del minoxidil orale convenzionale, originariamente sviluppato per trattare l’ipertensione, sono sempre stati i potenziali effetti avversi sul sistema cardiovascolare.
Il composto VDPHL01 di Veradermics sembra essere una soluzione a questo problema. Secondo l’azienda biofarmaceutica, la sua tecnologia mira alla somministrazione continua del medicinale durante tutta la giornata, prevenendo aumenti improvvisi della concentrazione nel sangue spesso associati a problemi cardiaci.
Un ulteriore vantaggio significativo è la natura non ormonale di questa nuova terapia. A differenza della finasteride, che inibisce la produzione dell’ormone DHT – una delle principali cause del diradamento dei capelli – VDPHL01 può essere somministrato in sicurezza a pazienti di entrambi i sessi.
VDPHL01 Dettagli del protocollo di ricerca sull’efficacia
I dati presentati nell’aprile 2026 corrispondono alla fase iniziale di una ricerca clinica di fase 2/3. Questo studio ha coinvolto un gruppo di 519 uomini con alopecia androgenetica da lieve a moderata.
Per l’analisi, i partecipanti sono stati divisi in tre categorie distinte: un gruppo ha ricevuto 8,5 mg di VDPHL01 una volta al giorno; un altro, lo stesso dosaggio due volte al giorno; e il terzo gruppo ha utilizzato un placebo.
Al termine dei sei mesi di follow-up, si è constatato che i volontari trattati con il farmaco hanno dimostrato una crescita dei capelli notevolmente superiore rispetto a quelli che hanno ricevuto solo il placebo.
I risultati hanno mostrato un aumento medio di 30,3 capelli per centimetro quadrato per il gruppo con dose singola giornaliera e di 33 capelli per centimetro quadrato per il gruppo con due dosi. Al contrario, il gruppo placebo ha registrato un aumento di soli 7,3 capelli per centimetro quadrato.
Anche la valutazione soggettiva dei partecipanti stessi ha evidenziato l’efficacia del trattamento. Circa il 79% dei pazienti che hanno ricevuto una dose giornaliera e l’86% di quelli che hanno ricevuto due dosi giornaliere hanno riportato un miglioramento visibile nella copertura dei capelli. Nel gruppo che ha assunto il placebo, questa percezione positiva è stata di circa il 36%.
Inoltre, i ricercatori hanno notato la comparsa di nuovi peli nei primi mesi di trattamento, suggerendo che il composto agisce in tempi relativamente brevi.
Secondo le informazioni di Veradermics, il farmaco ha dimostrato una buona tolleranza tra i partecipanti. Non sono stati segnalati effetti avversi gravi direttamente collegati alla terapia, né sono stati identificati problemi cardiaci che dessero preoccupazione durante la ricerca. Anche gli abbandoni dovuti a reazioni collaterali erano simili a quelli osservati nel gruppo placebo.
Sebbene i risultati siano promettenti, è essenziale sottolineare che i dati attuali sono stati presentati dalla stessa società sviluppatrice. Richiedono ancora un’analisi rigorosa da parte della comunità scientifica e l’approvazione da parte degli organismi di regolamentazione, come la Food and Drug Administration (FDA) negli Stati Uniti.
Previsioni per la disponibilità commerciale di VDPHL01
La ricerca appena pubblicata costituisce solo una fase del processo di sviluppo clinico del farmaco. Attualmente è in corso un secondo studio di fase 3, che include uomini, i cui risultati sono attesi nel 2026. Allo stesso tempo, l’azienda sta cercando volontari per uno studio dedicato specificamente all’alopecia androgenetica nelle donne.
Se i risultati futuri confermeranno la sicurezza e l’efficacia già osservate, Veradermics prevede di presentare una richiesta di approvazione regolatoria negli Stati Uniti nel 2027. Di conseguenza, il farmaco potrebbe essere lanciato sul mercato tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028.
VDPHL01 rappresenta una cura permanente contro la caduta dei capelli?
Per ora la risposta è no. Nonostante l’entusiasmo suscitato dai risultati, VDPHL01 resta un trattamento in fase di sperimentazione. La ricerca sottolinea la capacità di stimolare la crescita dei capelli e di espandere le opzioni terapeutiche esistenti, soprattutto per le donne, che oggi dispongono di una gamma più limitata di farmaci.
Tuttavia, è prematuro affermare che si tratti di una cura permanente. L’alopecia androgenetica è una condizione cronica, modellata da influenze ormonali e genetiche, e generalmente richiede un approccio terapeutico continuo per preservare i benefici ottenuti.
Ciò che i dati attuali indicano, di per sé, è già un grande progresso: la promessa di una medicina orale senza precedenti, progettata specificamente per il trattamento della caduta dei capelli. Questo nuovo composto dimostra una solida efficacia e un profilo di sicurezza incoraggiante: un salto che non si vedeva nel campo da quasi tre decenni.
















