Anitta parla della condanna di Rodrigo Branco per razzismo e difende la punizione
Una dichiarazione pubblica di Anitta, pubblicata sul suo profilo Instagram nella mattinata di giovedì 25, ha chiarito la sua posizione riguardo alla situazione che coinvolge l’imprenditore Rodrigo Branco, condannato per razzismo contro Thelma Assis, vincitrice del BBB20. L’artista ha negato con veemenza qualsiasi sostegno al professionista.
Il cantante ha sottolineato che “il razzismo è un crimine” e che l’autore di un tale crimine deve affrontarne le conseguenze adeguate, citando Rodrigo Branco e altri personaggi, famosi o anonimi. Ha sottolineato l’esistenza di leggi, sanzioni e un sistema giudiziario per questi casi, affermando che l’argomento non è aperto al dibattito o alle opinioni personali. L’affermazione di Anitta è significativa perché, essendo una delle figure pubbliche più influenti in Brasile, la sua posizione rafforza la crescente richiesta sociale di responsabilità nei casi di pregiudizio razziale.
Anitta ha chiarito che non avrebbe mai “ripulito” un amico che commette un crimine. I legami personali e i legami di amicizia, secondo la pop star, non avranno mai la precedenza su un atto considerato così “vergognoso, disgustoso e criminale”.
L’assenza di post sui social, ha spiegato l’artista, non deve essere interpretata erroneamente come un segno di sostegno a chiunque su una questione così inequivocabile.
Alla fine del suo messaggio, Anitta ha affermato che l’apprendimento quotidiano è il minimo che ci si aspetta da tutti e che nessuno merita elogi per questo. Ha assicurato di aver sempre preso posizione su temi diversi, senza mai adottare una posizione selettiva, e che questa volta non sarà diverso.
Le dichiarazioni di Rodrigo Branco sulla condanna

Rodrigo Branco, a sua volta, ha diffuso lunedì scorso, 22, un nuovo video in cui comunicava la sua decisione di non ricorrere in appello contro la sentenza del tribunale. Ha confermato il pagamento della somma stabilita dal Tribunale, ha presentato nuove scuse a Thelma Assis e ha menzionato di aver ricevuto il sostegno di amiche famose, come Deborah Secco e Xuxa Meneghel.
L’uomo d’affari ha affermato di essersi evoluto notevolmente dopo l’incidente, affermando di aver collaborato con iniziative sociali e di essere diventato un difensore della causa antirazzista. Branco ha espresso l’aspettativa che il suo caso possa servire da esperienza di apprendimento per altre persone.
Ha ricordato di aver già pubblicato delle scuse negli anni precedenti e ha assicurato di non aver mai cercato di nascondere o cancellare i fatti. La scelta di scontare la pena senza contestazione, secondo lui, rientra in un processo di assunzione di responsabilità per le osservazioni formulate.
I commenti che hanno portato alla condanna sono stati fatti durante una trasmissione in diretta su Instagram nel 2020. All’epoca, in una conversazione con l’influencer Ju de Paulla, Branco aveva detto che Thelma Assis e la giornalista Maju Coutinho “erano lì solo perché erano neri”, un’affermazione che generò grande ripercussione e persecuzione.
L’influencer ha anche rivelato di aver pagato la somma di R$76.061,07, relativa alla sua condanna. Ha descritto gli ultimi anni come un periodo di intenso apprendimento e impegno in progetti legati alla lotta antirazzista.
Per Rodrigo Branco, il processo di riparazione va oltre una decisione del tribunale o le scuse pubbliche, richiedendo un impegno continuo per la causa.
Ha chiesto scusa per nome a Thelma, Maju e anche all’influencer Ju de Paulla, oltre a tutti coloro che si sono sentiti offesi. L’imprenditore ha ribadito il valore dell’amicizia, sottolineando gli amici che sono rimasti al suo fianco, anche di fronte alle critiche ricevute per questo sostegno, assicurando che “nessun amico mi ha toccato la testa”.
















