Due sorelle muoiono sepolte nel crollo di un edificio di tre piani sull’Ilha do Governador, a Rio
Una tragedia ha scosso martedì mattina la comunità di Praia da Rosa, nel quartiere di Tauá, sull’Ilha do Governador, zona nord di Rio de Janeiro. Due sorelle, Vitória, di 11 anni, e Ágata, di 4 anni, sono morte dopo il crollo dell’edificio di tre piani in cui vivevano. La morte è stata confermata dalle squadre di soccorso intorno a mezzogiorno, dopo quasi cinque ore di intense ricerche. Le ragazze si trovavano al secondo piano del residence quando la struttura ha ceduto.
Dettagli del crollo e primi soccorsi
L’incidente è avvenuto intorno alle 7.30, quando l’edificio è crollato completamente. Poco dopo il crollo, una donna adulta e un bambino sono stati tratti in salvo vivi dalla scena, senza riportare ferite gravi. La rapida risposta iniziale ha consentito di rimuovere in sicurezza queste persone dalle macerie.
Le azioni di salvataggio hanno comportato un’ampia mobilitazione, come ha spiegato Rodrigo Gonçalves, portavoce della Protezione civile, in un’intervista a TV Globo. Secondo lui, dalle 8 del mattino, il municipio ha fornito tutto il suo appoggio ai vigili del fuoco. Anche la comunità locale ha avuto un ruolo fondamentale, contribuendo attivamente alla rimozione delle macerie. Inoltre la Segreteria delle infrastrutture, che stava effettuando dei lavori nelle vicinanze, ha inviato i suoi collaboratori per assistere nel lavoro delle squadre di soccorso. L’unione degli sforzi tra autorità e residenti è stata fondamentale nelle prime ore dell’operazione.
Il portavoce della Protezione civile ha chiarito che l’edificio di tre piani ha subito un crollo totale. Ha descritto la scena come se i tre piani fossero stati “rasi al suolo”, indicando l’intensità della distruzione strutturale.
Ispezione e chiusura degli immobili limitrofi
Considerato lo scenario, la Protezione Civile ha proceduto al sopralluogo di tutti gli immobili limitrofi al luogo del crollo. Di conseguenza, diversi punti di accesso e alcune proprietà sono state chiuse preventivamente. Gonçalves ha spiegato che sarà necessario il sostegno del Segretariato per la Conservazione e di Comlurb per eliminare i rischi esistenti e, quindi, liberare nuovamente l’accesso ai residenti interessati. Un’azione di ispezione rapida sugli edifici vicini è essenziale nelle aree ad alta densità di occupazione, dove la sicurezza strutturale di una proprietà può avere un impatto diretto su quelle adiacenti.
Il rappresentante della Protezione Civile ha inoltre informato che sono in corso le perizie della Polizia Civile per indagare sulle cause dell’incidente. Non appena terminati i lavori di perizia, la Protezione Civile inizierà a demolire la parte dell’edificio rimasta in piedi, con l’obiettivo di eliminare ogni pericolo residuo.
Equipe specializzate nelle ricerche e nei momenti di preghiera
Circa 50 militari sono stati assegnati all’incidente, comprese le squadre della caserma Ilha do Governador (19° GBM), il Gruppo Operazioni Speciali (Goesp) e il Gruppo di Ricerca e Soccorso con Cani (GBRESC). Questi professionisti hanno utilizzato veicoli e attrezzature specializzate per cercare i dispersi. Uno dei momenti più toccanti del salvataggio è avvenuto dopo il ritrovamento dei corpi delle due ragazze e la conferma della loro morte. Parenti, residenti, vigili del fuoco e squadre del Comune si sono uniti in una preghiera collettiva in ricordo delle vittime, evidenziando l’impatto emotivo della tragedia. La causa che ha provocato il crollo resta sconosciuta e sarà oggetto di indagine da parte delle autorità.
















