Gli Charlotte Hornets garantiscono a Coby White la permanenza con un contratto triennale da 74 milioni di dollari
Gli Charlotte Hornets hanno confermato il playmaker Coby White, che ha firmato un nuovo contratto triennale da 74 milioni di dollari. La notizia è stata confermata da Shams Charania, di ESPN, e arriva poco dopo che la franchigia ha completato lo scambio del compagno di playmaker LaMelo Ball con i Minnesota Timberwolves. La mossa rafforza la posizione di White come giocatore centrale nella squadra per le prossime stagioni.
I dettagli del nuovo accordo e la scommessa di White sul mercato
Il contratto triennale da 74 milioni di dollari di Coby White garantisce al giocatore un valore annuo prossimo ai 25 milioni di dollari, superando quello che avrebbe potuto ricevere in un prolungamento massimo con i Chicago Bulls, che sarebbe valso 21,75 milioni di dollari all’anno. Questa trattativa rappresenta il successo della strategia di White, che ha scelto di non firmare un precedente prolungamento con i Bulls e di testare il mercato come free agent senza restrizioni, cercando un accordo più vantaggioso.
Coby White assume un ruolo cruciale dopo la partenza di LaMelo Ball
Mantenere Coby White nel roster era una priorità dichiarata dal front office degli Hornets sin dall’inizio della preseason, secondo Jeff Peterson, presidente delle operazioni di basket. L’urgenza di concludere l’accordo con White è aumentata notevolmente dopo lo scambio che ha portato LaMelo Ball in Minnesota. Con la partenza di Ball, White dovrebbe assumere un ruolo ancora più importante, diventando il principale playmaker della squadra nella sua prima stagione completa a Charlotte.
Carriera e prestazione notevole prima di Charlotte
Settima scelta assoluta al Draft 2019, Coby White ha trascorso le prime sei stagioni e mezzo della sua carriera NBA indossando la maglia dei Chicago Bulls. Lì, si è affermato come un giocatore produttivo con un’elevata capacità di punteggio e un tiratore efficiente, oltre a svolgere bene il ruolo di playmaker secondario. La sua ultima stagione completa a Chicago, nel 2024/25, si è distinta per medie impressionanti:
- 20,4 punti a partita
- 4,5 assist a partita
- Tasso di successo del 45,3% nei field goal
- 37% su tre punti
- 90,2% sui tiri liberi
Questi numeri hanno reso impossibile ottenere un prolungamento del contratto con i Bulls che corrispondesse al loro valore di mercato.
Adattamento rapido e momenti decisivi per gli Hornets
Dopo essere stato ceduto agli Hornets a metà stagione, White si è adattato rapidamente alla nuova squadra, anche uscendo dalla panchina. In 21 partite con il Charlotte, ha segnato una media di 15,6 punti e 3,0 assist, tirando il 46,1% dal campo e il 39,1% da tre punti. Il suo momento più memorabile finora con la maglia degli Hornets è arrivato con la vittoria nei playoff contro i Miami Heat, quando ha segnato una tripla decisiva a 11 secondi dalla fine del quarto quarto, portando la partita ai supplementari e mostrando la sua abilità nei momenti di pressione.
Impatto finanziario e flessibilità salariale di Charlotte
Nonostante il valore considerevole, il nuovo contratto di Coby White non dovrebbe compromettere la flessibilità salariale degli Charlotte Hornets quest’estate. Secondo l’analisi dell’esperto di finanza NBA Yossi Gozlan, gli Hornets, che hanno risparmiato significativamente sul tetto salariale con lo scambio di LaMelo Ball, dovrebbero avere ancora circa 50 milioni di dollari di spazio di spesa, considerando il limite della tassa sul lusso. Questa manovra permette alla squadra di investire su altri tasselli importanti consolidando al contempo il suo nucleo giovane. Anche squadre come i Detroit Pistons e i Brooklyn Nets avevano mostrato interesse per White, come sottolineato da Michael Scotto di HoopsHype.
















