L’attaccante Ousmane Dembélé, votato vincitore del Pallone d’Oro nel 2025, ha inciso il suo nome nella storia della Coppa del Mondo questo venerdì (26/6), segnando un’impressionante tripletta. In soli 25 minuti di gioco contro la Norvegia, il giocatore del Paris Saint-Germain ha guidato la Francia nella partita del terzo turno del Gruppo I del torneo. L’impresa non solo garantì la vittoria della sua squadra, ma lo collocò anche in una rara categoria di capocannonieri sulla scena mondiale.
Dembélé, noto per la sua velocità e capacità di equilibrio, ha dimostrato tutta la sua versatilità in campo. La sua prestazione è stata una dimostrazione di precisione e agilità, elementi cruciali per abbattere le difese avversarie. L’impatto della sua prestazione è stato immediato, rendendo chiaro che la Francia ha un forte candidato per il titolo della competizione.
Dettagli dei gol segnati da Dembélé
La serie di reti della stella francese è iniziata dopo soli sei minuti dall’inizio della partita. Kylian Mbappé ha fatto un passaggio squisito a Dembélé, che ha accelerato sulla destra. Invece di concludere con la sua gamba sinistra preferita, l’attaccante del PSG ha dribblato di nuovo e ha tirato con il destro, non dando scampo al portiere Selvik, aprendo il punteggio sull’1-0 per la Francia.
Il secondo gol arriva tredici minuti dopo, al 19′. Mbappé, che aveva subito fallo, sceglie di continuare il gioco e lo gioca nuovamente per il suo compagno d’attacco. Dimostrando la sua famosa ambidestrezza, Dembélé ha ricevuto la palla sulla destra, l’ha portata sulla gamba sinistra e, questa volta, ha concluso con il piede sinistro, allungando il vantaggio francese sul 2-0. I tifosi del Gilette Stadium hanno fatto una standing ovation per la plasticità della mossa.
La consacrazione del suo memorabile pomeriggio arriva al 32′ del primo tempo. In un altro gesto che sembrava un déjà vu della sua abilità, Dembélé lo ha ricevuto da Tchouaméni, giocatore del Real Madrid. Con la palla sulla gamba sinistra, ha creato dubbi nella marcatura norvegese e ha approfittato dell’indecisione per segnare il terzo gol, sempre con il mancino, consolidando in breve tempo una tripletta senza precedenti per la Nazionale.
Abilità ambidestra decisiva in campo
La capacità di Dembélé di usare entrambe le gambe con la stessa efficacia è una differenza che lo eleva a un livello unico nel calcio moderno. Questa ambidestrezza consente l’imprevedibilità del giocatore, rendendo la marcatura molto più difficile per gli avversari. Può tagliare dentro o verso la linea laterale, concludere da qualsiasi angolazione o effettuare passaggi precisi, indipendentemente da quale lato si trovi la palla.
Questa caratteristica tattica è stata fondamentale nella partita contro la Norvegia, dove la difesa avversaria è stata costantemente ingannata dai movimenti e dalle scelte di rifinitura del francese. La fluidità con cui Dembélé alternava l’uso delle gambe al dribbling e al tiro dimostra una maestria tecnica che pochissimi atleti possono raggiungere, aumentando le sue possibilità di successo nei tentativi di porta.
Dembélé e la sua carriera con la nazionale francese
Con questa straordinaria prestazione, Dembélé ha raggiunto il traguardo di 11 gol in 62 partite con la nazionale francese. L’attaccante fa parte della Nazionale dal 2016 ed è stato un giocatore importante nella vittoria del Mondiale 2018 in Russia. La sua continua evoluzione lo ha portato a essere riconosciuto come il miglior giocatore del mondo nel 2025, credenziale che ha pienamente giustificato in questo Mondiale.
La sua presenza nella squadra campione del mondo e la recente elezione al Pallone d’Oro dimostrano la coerenza e l’impatto che il giocatore ha avuto sulla scena mondiale. La fiducia riposta in lui dallo staff tecnico e dai compagni si vede sul campo, dove assume responsabilità e decide partite importanti.
Tripletta storica: la seconda più veloce in Coppa del Mondo
Il terzo gol di Ousmane Dembélé, segnato al 31′ del primo tempo, ha segnato una pietra miliare nella storia del torneo. Con la tripletta realizzata in 25 minuti esatti di gioco (dal primo al terzo gol), è diventata la seconda tripletta più veloce mai registrata in tutte le edizioni dei Mondiali.
Solo un atleta è riuscito a fare un’impresa più veloce: l’ex attaccante Erich Probst, dall’Austria. Nella Coppa del Mondo del 1954, disputata in Svizzera, Probst segnò tre gol in soli 24 minuti durante la sconfitta per 5-0 dell’Austria contro la Cecoslovacchia. La vicinanza dei record sottolinea la rarità delle prestazioni di Dembélé, collocandolo accanto alle leggende del calcio mondiale che hanno raggiunto momenti di brillantezza così intensi su un palcoscenico così grandioso.

