La star del wrestling Joe Doering muore all’età di 44 anni dopo una lunga battaglia contro un cancro al cervello
Il combattente americano Joe Doering è morto questo venerdì (26), all’età di 44 anni, circondato dalla sua famiglia. La notizia è stata confermata dalla Maple Leaf Pro Wrestling, una promozione canadese con cui aveva forti legami.
Doering ha combattuto una lotta decennale contro il cancro al cervello. Diagnosi per la prima volta nel 2016, ha subito un intervento chirurgico, si è ripreso ed è tornato a competere ad alto livello. Il tumore è tornato nel 2022, costringendolo a mettere nuovamente in pausa la sua carriera. Nel dicembre 2025 è arrivata la terza diagnosi, che lo ha portato alle cure palliative all’inizio di giugno 2026.
Carriera segnata da titoli in due importanti promozioni
Nato il 16 aprile 1982, Doering ha debuttato nel wrestling professionistico nel 2004. Si è distinto soprattutto nella All Japan Pro Wrestling (AJPW), dove è diventato due volte campione della Triple Crown e quattro volte campione di tag team. La sua forza fisica e il suo stile aggressivo, con mosse come il potente lariat, lo hanno reso uno degli stranieri più rispettati in Giappone.
Nel 2020 arriva alla TNA (allora Impact Wrestling) e si unisce al gruppo Violent By Design insieme a nomi come Eric Young e Rhino. Lì vinse due volte il titolo di doppio. Doering ha avuto anche un breve periodo nel sistema di sviluppo della WWE nel 2010.
Lotta che ha ispirato il mondo del wrestling
Anche dopo gli interventi chirurgici, che hanno lasciato conseguenze come l’atassia (difficoltà di coordinazione motoria), Doering ha mantenuto uno spirito positivo. Nel 2022, dopo aver annunciato la ricomparsa del cancro, dichiarò che avrebbe smentito ancora una volta i medici, come aveva fatto nel 2016. La sua determinazione gli ha permesso di competere per anni nella cura della malattia.
Maple Leaf Pro Wrestling ha evidenziato l’eredità del combattente in una dichiarazione ufficiale: “Sebbene il suo tempo su questa Terra sia durato solo 44 anni, Joe ha vissuto l’equivalente di mille anni in ciascuno di essi”. Il testo menziona anche sua moglie Lindsay, la famiglia e i fan che apprezzano la sua forza e il suo coraggio.
La morte di Doering rafforza la dura realtà affrontata da molti atleti di wrestling, che affrontano gravi infortuni e problemi di salute nel corso della loro carriera. Il suo caso, però, si distingue per la resilienza mostrata al ritorno sul ring dopo gravi diagnosi.
















