Sabato il grande asteroide, alto fino a 1.650 metri, effettuerà un passaggio sicuro vicino alla Terra e sarà monitorato
Secondo dati recenti, un’immensa roccia spaziale si avvicinerà alla Terra questo sabato (27). Denominato 152637 (1997 NC1), l’asteroide ha un diametro stimato compreso tra 750 e 1.650 metri, attirando l’attenzione degli osservatori.
Questa dimensione supera di gran lunga quella della meteora di Chelyabinsk, che colpì la Russia nel 2013, provocando un famigerato incidente. In quell’occasione l’esplosione atmosferica provocò un’intensa onda d’urto, provocando la rottura di finestre in diversi punti e il ferimento di circa 1.500 persone, la maggior parte delle quali a causa delle schegge.
Dettagli cruciali sul passaggio dell’asteroide 152637 (1997 NC1)
- Distanza minima:L’oggetto passerà a 2.559.461 km dal pianeta Terra.
- Velocità:Si muove alla impressionante velocità di 8,9 km al secondo.
- Rischio di impatto:Non esiste alcuna probabilità di collisione con la Terra.
- Scoperta:L’asteroide fu avvistato per la prima volta nel 1997.
- Dimensioni stimate:Le sue dimensioni variano dai 750 ai 1.650 metri.

Gli scienziati garantiscono che non vi è alcun rischio di impatto sul pianeta
Nonostante le notevoli dimensioni dell’asteroide, la comunità scientifica rassicura la popolazione, affermando che non vi è alcun pericolo imminente. L’Agenzia spaziale europea (ESA) ha confermato che la roccia passerà a circa 2,56 milioni di chilometri dal nostro pianeta. Questa distanza corrisponde a circa 6,6 volte la separazione media tra la Terra e la Luna, un livello considerato del tutto sicuro dagli esperti.
L’asteroide 152637 (1997 NC1) fa parte di un gruppo di oltre 41.000 oggetti vicini alla Terra (NEO) costantemente monitorati dagli astronomi. I corpi celesti sono classificati come vicini quando si muovono entro 7,5 milioni di chilometri dal pianeta. Il numero di registrazioni ha un marcato trend di crescita, in gran parte guidato dall’entrata in funzione dell’Osservatorio Vera Rubin, in Cile, che ha già rilevato circa 11.000 nuovi oggetti nel Sistema Solare nella sua fase di test iniziale, dimostrando la crescente capacità umana di identificare e tracciare queste formazioni.
Anche questa roccia spaziale in avvicinamento fa parte della categoria degli asteroidi potenzialmente pericolosi (PHA). Questa classificazione viene assegnata agli oggetti spaziali vicini che hanno un diametro maggiore di 140 metri. A causa delle loro dimensioni e della relativa vicinanza, questi corpi sono osservati da vicino dagli scienziati, poiché una possibile collisione avrebbe energia sufficiente per causare danni regionali di grande entità, simili all’incidente accaduto in Russia 13 anni fa.
















