Enrique Macaya Márquez, giornalista 91enne, riceve un’ovazione per aver fatto parlare Scaloni di Messi
Durante l’evento, Lionel Scaloni ha espresso la sua gioia nell’accogliere il professionista della stampa e lo ha definito fonte di grande ispirazione. Poi, l’allenatore ha annunciato che Lionel Messi avrebbe iniziato la prossima partita in panchina, una rivelazione diretta e insolita per un allenatore su un atleta di tale importanza, dimostrando la profondità del rispetto reciproco.
Nel corso della sua carriera professionale, Enrique Macaya Márquez ha stabilito un profondo legame con la Coppa del Mondo. La sua prima copertura avvenne nel 1958, in Svezia, dove vide l’emergere di Pelé sulla scena calcistica mondiale.
Due decenni dopo, era presente alla prima vittoria casalinga dell’Argentina, oltre ad osservare l’inizio della carriera di Diego Maradona. Successivamente, ha seguito da vicino la storica vittoria di Maradona in Messico e, all’età di 88 anni, ha visto Lionel Messi sollevare il trofeo in Qatar.
Enrique si affermò così come una delle figure più importanti del giornalismo sportivo sudamericano. Detiene un’impresa riconosciuta dalla FIFA: il record di copertura consecutiva dei Mondiali.
Sebbene il calcio fosse il suo obiettivo principale, Macaya Márquez è stato anche commentatore televisivo di Formula 1. Nel 1966 pubblicò il libro “Mi vision del fútbol”. La sua carriera comprende anche la partecipazione al programma “Fútbol de Primera” tra il 1985 e il 2009, nonché collaborazioni a pubblicazioni come le riviste “Ten Points” e “El Campeón”, e ai giornali “Noticias Gráficas”, “Convicción” e “La Nación”. Nel 2007, la legislatura di Buenos Aires gli ha conferito il titolo di “personalità eccezionale nel giornalismo sportivo”.
Il momento memorabile durante la conferenza stampa
Nel corso del colloquio con la stampa, Enrique ha posto una domanda diretta: “Vorrei fare due domande che so che non piaceranno ai miei colleghi, ma ho bisogno della vostra risposta! La prima è: Messi giocherà? E la seconda: come verrà scelta la squadra?”. Subito dopo la domanda, gli altri giornalisti presenti hanno reagito con un applauso.
Poi, coach Scaloni ha scelto di raccontare la storia del suo rapporto con l’esperto cronista, prima di fornire una risposta alla domanda sollevata.
“Enrique, prima di rispondere, è un grande piacere che la domanda venga da te, ed è un grande piacere vederti qui. Grazie per la tua presenza! Stiamo parlando di 18 Mondiali. È qualcosa di impressionante! Sono felice di poter rispondere alla tua domanda, dato che abbiamo condiviso molto tempo insieme. Quando ancora giocavo in Argentina, ti seguivo costantemente. E ogni volta che parlavi, eri una vera ispirazione per tutti noi. E continui ad esserlo!”, ha dichiarato il comandante dell’Argentina. squadra nazionale.
Il tecnico continuò, senza mostrare alcuna intenzione di discostarsi dall’argomento. “Risponderò a questa domanda solo perché me la fate voi! Altrimenti cercherei sicuramente di evitarla! Rispondo solo perché ve lo meritate!”, ha sottolineato Scaloni.
















