Un terremoto di magnitudo 6 colpisce Afghanistan e Pakistan, seminando il panico nella regione
Un intenso terremoto di magnitudo 6 ha scosso l’Afghanistan e i suoi vicini questo sabato (27), provocando paura tra i residenti. Lo United States Geological Survey (USGS) ha confermato il terremoto, che ha avuto epicentro nel nord-est dell’Afghanistan.
L’entità della scossa è stata significativa, con segnalazioni secondo cui il movimento è stato notato non solo nelle province afghane come Khost e Nangarhar, ma anche nella capitale pakistana, Islamabad. La popolazione è stata colta di sorpresa dal fenomeno naturale, che ha suscitato preoccupazione in diverse comunità.
Dettagli sulla profondità e sull’epicentro del tremore
Le informazioni rilasciate dall’USGS indicano che l’epicentro del terremoto è stato registrato ad una profondità di 208,3 chilometri. Questa caratteristica è notevole nel caso di un terremoto perché la grande profondità spesso consente alle onde sismiche di propagarsi su un’area molto più ampia prima di raggiungere la superficie ed essere avvertite dalle persone. Tremori più superficiali, anche di entità simile, tendono a causare danni più localizzati.
Segnalazioni di panico tra i residenti in Pakistan
In Pakistan gli effetti del terremoto si sono fatti subito sentire. Nello Swat, un distretto nella provincia settentrionale di Khyber Pakhtunkhwa, i residenti sono stati visti lasciare le loro case in stato di panico. Daniyal Ahmad, un residente locale, ha descritto la situazione.
“È stata una cosa enorme qui nello Swat ed è durata a lungo. La gente usciva dalle loro case e donne e bambini venivano visti piangere in preda al panico”, ha riferito Daniyal Ahmad. Ad oggi non ci sono comunicazioni ufficiali circa le possibili vittime né l’entità dei danni materiali provocati dal sisma.
Attività sismica comune nella regione dell’Asia centrale
La regione dove si è verificato il terremoto è nota per la sua intensa attività sismica, essendo situata in un’area in cui si incontrano grandi placche tettoniche. Eventi come questo non sono rari in Asia centrale e in Asia meridionale, dove la collisione tra la placca indiana e quella eurasiatica provoca frequenti terremoti. La profondità dell’attuale terremoto, pur mitigando l’impatto distruttivo diretto nell’epicentro, ha contribuito a far sentire l’energia attraverso un raggio più ampio, raggiungendo diverse città e paesi in due paesi diversi.
















