La sicurezza del principe Harry nel Regno Unito è minacciata da complotti terroristici e stalker, afferma il rapporto

Príncipe Harry

Príncipe Harry - Reprodução/Site The Royal Family

Un rapporto di sicurezza altamente sensibile ha rivelato che il principe Harry affronta un rischio “elevato” di attacchi terroristici durante le sue visite nel Regno Unito. La valutazione, ottenuta dai giornalisti, descrive in dettaglio molteplici minacce alla sua integrità fisica, la maggior parte delle quali ha avuto origine sul suolo britannico, il che solleva serie preoccupazioni prima del suo prossimo viaggio nel Paese.

Un rapporto confidenziale indica piani terroristici contro il Duca

Le informazioni contenute nel documento classificano sei piani di attacco contro il Duca di Sussex, cinque dei quali sarebbero stati elaborati proprio nel Regno Unito. Questo panorama preoccupante è rafforzato da un documento di Al-Qaeda che ne richiedeva l’assassinio, evidenziando la gravità delle minacce che incombono sul membro reale. La società di sicurezza privata di Harry ha ricevuto informazioni dall’FBI nel 2023 su questo documento, che istruiva i seguaci in Occidente a prendere di mira il personale militare che prestava servizio in Afghanistan.

Nonostante si sia allontanato dai suoi doveri reali, il principe Harry rimane un bersaglio per gli estremisti. Il rapporto sottolinea che “gli estremisti che nutrono rimostranze contro la Gran Bretagna – compresi gli jihadisti o altri che si oppongono al Commonwealth – rappresentano una minaccia considerevole e non tengono conto del loro ruolo specifico”. La sua partecipazione a due missioni militari in Afghanistan tra il 2007 e il 2008 lo ha reso un obiettivo specifico per i gruppi jihadisti.

La vulnerabilità del principe Harry senza la protezione dello Stato

La protezione reale automatica del principe Harry è stata ritirata nel 2020, anche se è in linea di successione al trono. Afferma che gli era stata promessa una revisione annuale, ma non se ne è verificata alcuna da quando si è trasferito in California sei anni fa. Questa decisione ora vi mette in una posizione di rischio maggiore, come sottolinea lo stesso rapporto sulla sicurezza. L’assenza di protezione statale potrebbe portare terroristi o criminali a considerarlo il “membro più vulnerabile della famiglia reale”.

La disputa sulla sicurezza è diventata un punto centrale nelle relazioni del principe con Buckingham Palace. Harry sospetta che i cortigiani vicini a suo padre e suo fratello non vogliano che lui abbia una sicurezza finanziata dallo stato. Questa situazione ha un impatto diretto sulla decisione di Harry di portare la sua famiglia – Meghan, Archie e Lilibet – nel Regno Unito, poiché considera il paese non sicuro per loro senza la dovuta protezione.

Incidenti allarmanti e azioni degli stalker

Il rapporto sulla sicurezza evidenzia una serie di incidenti e minacce concrete che la famiglia Sussex ha dovuto affrontare negli ultimi anni. Questi eventi dimostrano la persistenza e la diversità dei rischi per la vostra sicurezza.

  • Allarme Al Qaeda:Nel 2023, l’FBI informò la squadra di sicurezza di Harry di un documento di al-Qaeda in un canale Telegram chiuso che chiedeva specificamente “l’assassinio” del Duca di Sussex.
  • Tentativo di intrusione:Nel maggio 2023, un uomo con un martello e del nastro adesivo ha tentato di entrare nella residenza di Harry e Meghan a Montecito, negli Stati Uniti.
  • Accesso al tribunale:Nel gennaio di quest’anno, una donna, già nota al Metropolitan Police Fixed Threat Assessment Centre, è riuscita ad accedere per due volte al tribunale di Londra mentre il Duca testimoniava di persona.
  • Inseguimento organizzato:La società di sicurezza privata di Harry sta monitorando 28 persone che hanno dimostrato “comportamenti di stalking pericolosi” contro la famiglia Sussex.
  • Potenziali stalker:La polizia metropolitana è a conoscenza di quasi 500 potenziali stalker che prendono di mira la famiglia reale, metà dei quali hanno minacciato il principe Harry, Meghan e i loro figli.

Inoltre, il documento rivela che la società di sicurezza privata dei Sussex non conosce il luogo in cui si trovano quattro persone condannate per minacce terroristiche contro Harry.

I limiti della sicurezza privata nel Regno Unito

La squadra di sicurezza privata del principe Harry, sebbene sia presente durante i suoi viaggi internazionali, deve affrontare una restrizione cruciale sul suolo britannico: i suoi agenti non possono portare armi letali. Il rapporto sottolinea che la mancanza di armi impedisce alle guardie di sicurezza di “rispondere adeguatamente a un attacco armato da parte di un terrorista, criminale o attore mentalmente instabile”. Questa è una differenza fondamentale rispetto alla protezione della polizia.

La valutazione conclude che “le autorità del Regno Unito sono in una posizione molto migliore per fornire una protezione più completa”. Solo la polizia britannica, con l’autorizzazione del Comitato RAVEC, è autorizzata a portare armi letali per proteggere il Duca. Alla luce di ciò, il rapporto sottolinea che “l’unico modo per mitigare i rischi residui per il Duca è fornirgli la sicurezza sostenuta dallo Stato”.

Il ruolo del Comitato RAVEC e le decisioni di tutela reale

La decisione sulla protezione da parte della polizia finanziata dal Ministero dell’Interno per i membri della famiglia reale e le personalità pubbliche di alto profilo spetta al Comitato RAVEC (Comitato esecutivo Royalty e VIP). Il rapporto confidenziale, preparato per il principe in febbraio, è stato inviato a questa commissione per la valutazione. Tuttavia, la composizione del gruppo solleva interrogativi.

Sebbene il Ministero degli Interni e Buckingham Palace affermino che le decisioni sulla sicurezza sono di esclusiva responsabilità dei professionisti della RAVEC, persone vicine al principe Harry sottolineano che tre dei nove membri del comitato sono dipendenti di Buckingham Palace. Questa presenza suggerisce una possibile influenza interna nelle deliberazioni sulla protezione del Duca, alimentando i sospetti di Harry sulla riluttanza dei cortigiani a garantirgli la sicurezza finanziata dallo stato.

Janderson Luiz: Janderson Luiz é colaborador da redação do Mix Vale, portal de notícias com cobertura de Brasil e mundo. Produz conteúdo nas editorias de economia e benefícios, com foco em informação de serviço para o leitor brasileiro. Escreve para o portal desde 2024. Formação: Atleta Profissional de Futebol