Galaxy Unpacked 2026: Samsung svela la data e punta sui nuovi pieghevoli

Galaxy Unpacked

Galaxy Unpacked - Foto: Instagram

Samsung ha fissato la data del 22 luglio per il suo prossimo evento Galaxy Unpacked, durante il quale l’azienda dovrebbe rivelare una serie di nuovi dispositivi con schermi flessibili. L’annuncio ufficiale ha già generato grandi ripercussioni nel mercato della tecnologia.

La trasmissione dell’evento, che si svolgerà attraverso i canali digitali del colosso sudcoreano, è prevista per le 23 (ora dell’Est Australia) e presenterà le “novità della linea Galaxy”. Questo è un momento cruciale per l’azienda per rafforzare la propria leadership nel segmento.

In una dichiarazione rilasciata nella sala stampa di Samsung, la società ha sottolineato che “la prossima generazione di dispositivi Galaxy, combinando funzionalità intelligenti con formati innovativi, è pronta a fornire esperienze più personalizzate e adattabili, stabilendo un nuovo standard per l’era dell’intelligenza artificiale”.

La settimana precedente Samsung aveva già mostrato un nuovo concetto di dispositivo pieghevole sulle sue piattaforme digitali. Si ipotizza che si tratti di una variante più compatta e ingrandita del Galaxy Z Fold, con un design che ricorda il tanto atteso cellulare pieghevole di Apple.

I rapporti del settore indicano che Samsung dovrebbe anche introdurre versioni aggiornate dei suoi modelli Galaxy Z Fold e Flip. Il nuovo formato pieghevole, che è stato ridisegnato, non sostituirà i dispositivi esistenti, ma emergerà come alternativa per gli utenti che cercano un dispositivo più compatto.

Oltre alla conferma del Galaxy Unpacked di luglio 2026, un post sul blog ufficiale, firmato dal CEO di Samsung, TM Roh, ha approfondito la visione dell’azienda sull’intelligenza artificiale generativa. Samsung è stata un pioniere nell’adozione dell’intelligenza artificiale, lanciando l’ecosistema Galaxy AI insieme agli smartphone Galaxy S24 all’inizio del 2024, dimostrando un impegno continuo per l’innovazione in questo campo.

Secondo Roh, l’efficacia di un’IA più veloce e avanzata, inclusa la capacità di un “agente AI” che può agire per conto delle persone, è direttamente collegata alla sua capacità di comprendere gli utenti.

Il CEO ha sottolineato che “l’intelligence globale più sofisticata deve raggiungere le persone attraverso i loro dispositivi quotidiani”. Ha aggiunto: “Ma ciò che lo rende veramente personale è la capacità di comprendere l’utente e garantire che tale comprensione sia mantenuta al sicuro”.

Roh ha anche segnalato che l’integrazione tecnologica sarà l’elemento decisivo nella corsa per determinare quale azienda si distinguerà sulla scena dell’intelligenza artificiale.

Infine, il dirigente ha affermato che “la questione che definirà la prossima era non è chi possiede l’intelligenza artificiale più intelligente, ma piuttosto chi capisce meglio le persone e converte quella comprensione in esperienze di cui possono fidarsi pienamente”.

Maria: Maria Clara é colaboradora da redação do Mix Vale, portal de notícias com cobertura de Brasil e mundo. Produz conteúdo nas editorias de economia e benefícios, com foco em informação de serviço para o leitor brasileiro. Escreve para o portal desde 2016: Formação: Atriz.