La Federcalcio egiziana ha presentato un reclamo formale indirizzato all’arbitro francese François Letexier e alla sua squadra di assistenti. Il provvedimento è stato adottato dopo lo scontro tra la squadra egiziana e l’Argentina e si concentra su due episodi specifici accaduti nel corso della partita.
Tra le proteste spicca la decisione di annullare il gol dell’attaccante Zico, avvenuto al 12′ della fase finale, momento in cui la squadra egiziana era avanti di uno a zero nel tabellone. Gli arbitri hanno giustificato l’invalidazione reclamando un fallo commesso da Attia su Lisandro Martínez all’inizio della sequenza culminata nel gol.
Un altro punto messo in dubbio dalla federazione riguarda una possibile infrazione del rigore di Julián Álvarez su Mohamed Salah, mossa che ha preceduto il gol di Enzo Fernández, decisivo per la vittoria dell’argentino. Le varie espressioni di insoddisfazione durante la partita hanno portato al rilascio di cartellini agli atleti e ai membri del comitato tecnico egiziano.
Poco dopo la partita, l’allenatore Hossam Hassan ha descritto gli eventi come una grande ingiustizia. La Federazione egiziana, nel suo comunicato ufficiale, ha chiesto non solo un’indagine approfondita sulle due mosse sopra citate, ma anche l’immediato ritiro del quartetto arbitrale francese dalle prossime partite del Mondiale. È importante notare che, sebbene i reclami siano comuni nei tornei più importanti, l’esclusione degli arbitri è una misura adottata raramente dalla FIFA, riservata ai casi di comprovata cattiva condotta o errore grave.
In risposta alla polemica, l’istituzione ha diffuso una nota sulle piattaforme digitali, esprimendo gratitudine agli atleti per aver fornito “23 giorni dei migliori momenti che avremmo potuto condividere”. La squadra egiziana conclude la sua partecipazione al torneo negli Stati Uniti, segnando la migliore prestazione della sua carriera ai Mondiali.
