La Spedizione 75 fa avanzare le operazioni di pulizia post-passeggiata spaziale e la ricerca in orbita

engenheiros de voo da Expedição 75, Anil Menon, da NASA - NASA Foto: engenheiros de voo da Expedição 75, Anil Menon, da NASA - NASA

I membri della Spedizione 75 sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) hanno concentrato i loro sforzi sulla pulizia e l’organizzazione dopo una recente passeggiata nello spazio, perseguendo anche una serie di ricerche cruciali sulla microgravità. Le attività, svolte il 19 agosto 2026, includevano lo smaltimento di un’antenna difettosa e vari studi, dallo studio del sistema circolatorio umano allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

Passeggiata spaziale riuscita e rimozione dell’antenna difettosa

Il 18 agosto 2026, gli ingegneri di volo Anil Menon della NASA e Sophie Adenot dell’ESA (Agenzia spaziale europea) hanno condotto una passeggiata nello spazio durata sei ore e 23 minuti. La missione principale del duo era la disconnessione di un’antenna ad alta velocità guasta, che è stata poi fissata con un dispositivo di collegamento di lunga durata al segmento Z1 della struttura orbitale. L’azione è propedeutica all’installazione di un’antenna di riserva, che avverrà durante una futura passeggiata spaziale, garantendo la continuità delle comunicazioni con la ISS.

Organizzazione delle attività post-extraveicolari e collaborazione dell’equipaggio

Dopo il rientro in stazione, l’equipaggio ha iniziato le operazioni di pulizia e manutenzione. Sophie Adenot ha dedicato parte della giornata del 19 agosto 2026 alla camera di decompressione Quest, dove ha riempito i serbatoi d’acqua delle tute spaziali, indispensabile per raffreddare gli astronauti e il loro equipaggiamento durante le uscite. Il comandante Jessica Meir, anche lei della NASA, si è unito ad Adenot per assistere nello spegnimento dei componenti della tuta, nella rimozione delle batterie e nello stoccaggio delle attrezzature. Successivamente, i quattro astronauti, incluso Jack Hathaway della NASA, hanno discusso dell’esperienza della passeggiata spaziale con i controllori della missione, godendosi qualche ora di riposo dopo l’intensità delle attività.

Ricerca biomedica innovativa e impatto della microgravità

Parallelamente all’organizzazione delle attrezzature, l’Expedition 75 portò avanti importanti studi scientifici. Anil Menon ha lavorato sul modulo Columbus, conducendo esami del sangue e scansioni delle vene, con l’assistenza di Jessica Meir e Jack Hathaway. Le loro attività includevano la raccolta e l’analisi di campioni di sangue e l’utilizzo del dispositivo a ultrasuoni 3 per misurare la pressione sanguigna nelle vene di Hathaway, il tutto sotto il monitoraggio in tempo reale dei medici sul campo. Queste azioni fanno parte dell’indagine “Venus Flow”, dedicata alla comprensione dei rischi per la salute che l’ambiente spaziale comporta e di come influisce sul flusso sanguigno degli astronauti, mirando a missioni di lunga durata.

Contributi dei cosmonauti al progresso scientifico e al monitoraggio della Terra

Anche i tre cosmonauti della stazione spaziale, in rappresentanza di Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, hanno continuato i loro compiti scientifici e di manutenzione. Si dedicarono alla ricerca umana, allo sviluppo di tecnologie avanzate e all’osservazione del pianeta Terra, gestendo al tempo stesso i sistemi di supporto vitale del segmento russo della ISS.

  • Andrej Fedyaev:Ha utilizzato polsini sul braccio, sul polso e sulle dita per misurare la pressione sanguigna, contribuendo alla conoscenza medica sugli effetti della microgravità sul sistema circolatorio. Ha anche utilizzato una fotocamera multispettrale per fotografare i laghi del Nord America.
  • Anna Kikina:Ha continuato a testare strumenti di intelligenza artificiale progettati per trascrivere i rapporti dell’equipaggio, ottimizzando il processo di revisione da parte dei controllori della missione Roscosmos.
  • Pyotr Dubrov:Ha attaccato degli elettrodi al suo corpo per misurare la frequenza cardiaca durante una corsa sul tapis roulant del modulo di servizio Zvezda come parte di una valutazione fisica di routine.

La gamma di ricerche dimostra il ruolo attuale della Stazione Spaziale Internazionale come laboratorio orbitale multifunzionale essenziale per il progresso della conoscenza scientifica e la preparazione per la futura esplorazione dello spazio.

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