Microsoft prepara la funzione in Task Manager per monitorare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale sull’hardware

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Microsoft - photo_gonzo/shutterstock.com

Il sistema operativo Windows 11 riceverà un’importante novità nel suo Task Manager, che ora offrirà un monitoraggio dettagliato dell’hardware dedicato all’intelligenza artificiale. Microsoft ha annunciato che lo strumento sarà in grado di visualizzare come ciascun processo utilizza la Neural Processing Unit (NPU) e l’acceleratore neurale della GPU. Questa funzionalità ha lo scopo di assistere i professionisti e gli sviluppatori tecnologici nell’identificazione delle prestazioni.

La NPU è un componente appositamente progettato per eseguire compiti di intelligenza artificiale e apprendimento automatico. La sua presenza è una caratteristica dei computer più recenti ed è addirittura un requisito per la certificazione Copilot+ PC.

In alcuni apparecchi, la scheda grafica o la GPU integra già un motore neurale specifico per queste operazioni. In questi casi, il Task Manager presenterà anche informazioni sull’attività di quel componente, fornendo una visione più completa dell’utilizzo delle risorse.

Nonostante l’annuncio, fatto sul blog Windows IT Pro di Microsoft, non sono stati rilasciati dettagli sulla data di rilascio o in quale specifica versione del sistema sarà disponibile questa funzionalità. L’azienda ha solo indicato che la funzionalità sarà implementata su “alcuni dispositivi più recenti”, senza specificare quali modelli saranno coperti.

Comprendi i vantaggi del nuovo monitoraggio dell’intelligenza artificiale nel sistema

È importante notare che, per chi utilizza servizi di intelligenza artificiale come ChatGPT, Claude o Gemini, il trattamento avviene sui server delle rispettive società, e non direttamente sulla macchina dell’utente. In questo modo, queste informazioni sull’utilizzo della NPU non verranno visualizzate nel Task Manager locale e non dovrebbero causare preoccupazione all’utente medio.

Microsoft ha spiegato che la nuova funzionalità di monitoraggio sarà particolarmente utile per tre gruppi. Principalmente, per i professionisti IT che necessitano di diagnosticare e segnalare problemi di prestazioni. In secondo luogo, per gli sviluppatori che desiderano verificare che i loro modelli di intelligenza artificiale utilizzino correttamente le risorse hardware. Infine, per gli utenti avanzati interessati a ottimizzare la durata della batteria e le prestazioni complessive del computer.

Per gli specialisti del supporto, la scheda Processi consentirà di verificare se un programma AI utilizza il motore neurale NPU o GPU anziché la CPU o GPU principale. Ciò avviene attraverso nuove colonne dedicate come “NPU”, “NPU engine”, “GPU” e “GPU engine”. È inoltre possibile valutare la performance nel tempo nella scheda specifica.

Il Task Manager offrirà dati ancora più completi nella scheda Dettagli, con colonne che indicano la memoria NPU e GPU dedicata e condivisa. Questa ricchezza di informazioni può aiutare a identificare la fonte delle scarse prestazioni dei modelli di intelligenza artificiale, che potrebbe essere, ad esempio, un’incoerenza nei tipi di dati o l’assenza di un driver aggiornato.

Infine, per gli utenti più esperti dal punto di vista tecnico o semplicemente curiosi, la funzionalità rende più semplice identificare quali applicazioni AI stanno sfruttando la NPU, che è più efficiente per questi compiti, rispetto alla CPU, che generalmente è più assetata di energia e più lenta per l’elaborazione neurale.

Finestre, notebook – NguyenDucQuang/ istockphoto.com

Sfide e limiti dello strumento attuale

Sfruttare appieno le nuove funzionalità di Task Manager può presentare alcune complessità. Un punto sollevato nella discussione è che le workstation dotate di GPU dedicata ed elevata VRAM, piattaforme integrate di Intel o AMD e laptop con processori ARM e NPU di Qualcomm possono presentare modelli di memoria diversi. Ciò può verificarsi anche quando le attività di intelligenza artificiale sono ottimizzate per questi dispositivi.

Inoltre, per una diagnostica approfondita, essenziale per professionisti e sviluppatori IT, sarà ancora necessario ricorrere a strumenti più specializzati. Tuttavia il Task Manager si afferma come un efficace punto di partenza per approfondire le problematiche legate all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’hardware.

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