Un terremoto di magnitudo 5,9 ha colpito 17 città e paesi nelle prefetture giapponesi di Ibaraki, Saitama, Chiba e Tokyo nelle prime ore del 23 agosto 2026, intorno alle 2 del mattino. Il sisma ha causato il ferimento di diverse persone e danni alle infrastrutture, con segnalazioni di interruzioni della fornitura idrica e persone intrappolate negli ascensori. Le autorità hanno lanciato l’allarme sulla possibilità di nuove scosse e di ulteriori rischi per la popolazione.
Origine e forza della scossa registrata in Giappone
L’Agenzia meteorologica giapponese ha riferito che l’epicentro del terremoto è stato situato nella prefettura meridionale di Ibaraki, a una profondità di 68 chilometri. La magnitudo del terremoto è stata stimata in 5,9, indicando una forza considerevole. Nonostante l’intensità avvertita in diverse città, che ha suscitato preoccupazioni immediate, l’agenzia ha confermato che non vi è alcun rischio di tsunami per la costa giapponese, fugando uno dei maggiori timori della regione.
Avvisi e raccomandazioni dopo i terremoti nelle province
Le autorità giapponesi, profondamente consapevoli della costante attività sismica nella regione, hanno rilasciato una dichiarazione in cui raccomandano particolare cautela nelle aree che hanno registrato le scosse più forti. L’Agenzia Meteorologica ha avvertito di una maggiore probabilità di cadute di massi e frane, fenomeni comuni dopo gli eventi sismici. Alla popolazione è stato consigliato di rimanere in allerta per nuovi terremoti con un’intensità massima fino a 5- durante la settimana successiva, evidenziando che c’è una maggiore possibilità di scosse più forti nei prossimi due o tre giorni, un protocollo standard nelle aree ad alta attività geologica.
Feriti e richieste di aiuto in diverse città
Le scosse hanno causato diversi incidenti che hanno provocato feriti e richieste di aiuto. Nella città di Saitama, dove il sisma è stato di intensità 4, i vigili del fuoco hanno soccorso due persone: una donna anziana che si è ferita alla spalla cadendo durante un tentativo di evacuazione e un giovane che ha riportato una lieve lesione al gomito a causa di una caduta. Nella città di Kawasaki, che ha registrato anch’essa un’intensità 4, si sono verificati tre casi di emergenza legati a cadute, inclusi piccoli tagli sulle labbra e sulle dita, nonché una persona che ha sbattuto il viso su una sedia.
Problemi infrastrutturali a Tokyo dopo il terremoto
Anche la capitale giapponese ha sofferto gli effetti del terremoto, affrontando i problemi urbani derivanti dalle scosse. Nel distretto di Koto, più precisamente in Kiyosumi 2, si è rotta una tubatura dell’acqua che corre sotto la strada, rendendo necessario l’intervento urgente dei vigili del fuoco per fornire pompe e scaricare l’acqua accumulata. Inoltre, i vigili del fuoco di Tokyo hanno ricevuto diverse chiamate da persone rimaste intrappolate negli ascensori in diverse parti della città, un incidente comune negli edifici alti durante e dopo le scosse sismiche.
Principali località e intensità sismiche registrate
L’Agenzia meteorologica giapponese ha pubblicato le intensità sismiche registrate in diverse località, con particolare attenzione alle seguenti città in cui il terremoto ha raggiunto l’intensità 5-:
- Prefettura di Ibaraki:Città di Koga, Ryugasaki, Shimotsuma, Joso, Toride, Ushiku, Tsukuba, Chikusei, Tsukubamirai e Omitama
- Prefettura di Saitama:Città di Kawaguchi, Warabi, Toda e Miyashiro
- Prefettura di Chiba:Città di Urayasu e Inzai
- Tokio:Ala Adachi
