L’incidente di San Francisco esclude il campione del mondo Pokémon 2024 e altri due atleti dall’evento

Luca Ceribelli Pokémon - Reprodução Youtube

Luca Ceribelli Pokémon - Reprodução Youtube

Tre dei migliori giocatori sulla scena del Campionato di videogiochi Pokémon (VGC), tra cui l’attuale campione del mondo 2024 Luca Ceribelli, affermano di essere stati esclusi dal Campionato Mondiale Pokémon 2026. L’esclusione è avvenuta dopo che la sicurezza dell’evento ha confiscato i loro pass a causa di un disaccordo nella coda del Centro Pokémon.

Ceribelli, Ruben Gianzini e Luca Lussignoli si erano assicurati il ​​posto per disputare la Coppa del Mondo, che si svolge a San Francisco, con le loro squadre regolarmente iscritte nell’elenco ufficiale.

Il torneo si svolgerà tra il 28 e il 30 agosto e rappresenta la prima volta che le lotte VGC vengono giocate attraverso il sistema Pokémon Champions.

Ceribelli, che in precedenza aveva vinto la Divisione Master ai Campionati Mondiali Pokémon 2024, è stato impedito da questa disputa di cercare un secondo titolo consecutivo.

Inizialmente, il personale di sicurezza avrebbe assicurato ai giocatori che sarebbero stati forniti pass sostitutivi.

Dettagli della controversia sulla coda del Centro Pokémon

In una dichiarazione pubblicata sul suo account Pokémon X (ex Twitter), Ceribelli ha spiegato che il problema è iniziato quando lui e Lussignoli hanno permesso a Gianzini di unirsi a loro in fila al Centro Pokémon.

Ceribelli ha sottolineato che Gianzini è affetto da una disabilità che provoca grande disagio negli ambienti affollati e che non ha ricevuto i necessari adattamenti che gli erano stati concessi nelle precedenti edizioni della manifestazione.

L’ex campione ha ammesso che permettere a Gianzini di mettersi in coda è stato un errore da parte loro e non ha messo in dubbio la decisione iniziale della sicurezza di impedire al gruppo l’accesso al Centro Pokémon.

La promessa dei pass non è stata mantenuta dalla sicurezza

Il problema più grande, secondo Ceribelli, è sorto quando la sicurezza ha sequestrato i loro pass per l’evento, impedendo loro di tornare al negozio. Egli sostiene che è stato loro ripetutamente assicurato che i pass potevano essere ristampati prima dell’inizio delle gare il giorno successivo.

Tuttavia, durante il tentativo di ottenere delle sostituzioni, i giocatori sono stati informati che i pass confiscati dal personale di sicurezza non potevano essere riemessi.

Jeronimo Santos: Jeronimo Santos é colaborador da redação do Mix Vale, portal de notícias com cobertura de Brasil e mundo. Produz conteúdo nas editorias de economia e benefícios, com foco em informação de serviço para o leitor brasileiro. Escreve para o portal desde 2016: Formação: Marketing