Il cantante Patrick Bruel, oggetto delle indagini per accuse di violenza sessuale, ha sospeso tutte le sue esibizioni. L’informazione è stata rilasciata da lui sul suo account Instagram ufficiale, il 1 settembre. Il tour comprendeva 35 spettacoli in tutto il paese, originariamente previsti tra il 2 ottobre e il 21 novembre.
Nel suo post sulla piattaforma, l’artista ha spiegato che, nonostante la sua intenzione iniziale di mantenere il suo programma di concerti, non ha mai visto la situazione come una sfida o una provocazione. Bruel ha dichiarato di essersi reso conto che, attualmente, il tour si è trasformato in qualcosa di diverso, diventando la rappresentazione di un dibattito più ampio che va oltre il suo scopo originario, evidenziando come le accuse pubbliche possano incidere sulla carriera dei personaggi pubblici anche prima delle risoluzioni giudiziarie. Di conseguenza, ha deciso di annullare le presentazioni.
Bruel ha chiarito che questo provvedimento non rappresenta in alcun modo una rinuncia alla propria difesa legale. Ha sottolineato che la scelta è stata fatta in maniera indipendente, senza alcuna imposizione da parte del sistema giudiziario o di qualsiasi altro soggetto. Il cantante ha concluso che le circostanze attuali impediscono agli spettacoli di mantenere il loro carattere essenziale di momenti di musica e di interazione con il pubblico.
