Un nuovo rapporto di market intelligence pubblicato il 3 settembre 2026 indica che Apple dovrebbe pagare quattro volte di più per la memoria dell’iPhone 18 Pro rispetto al modello lanciato l’anno precedente.
La società di consulenza TrendForce afferma che Apple non intende trasferire interamente l’aumento sui consumatori, cercando sempre più di bilanciare gli alti costi di produzione dell’hardware con i ricavi derivanti dai suoi servizi.
Apple aveva già annunciato a giugno notevoli adeguamenti dei prezzi per la maggior parte dei suoi prodotti, dichiarando all’epoca di aver esaurito ogni possibilità di rinviare la misura.
All’epoca l’azienda aveva scelto di non modificare i prezzi degli iPhone esistenti, ma la situazione dovrebbe cambiare la prossima settimana. TrendForce ha indicato un drastico aumento dei costi di memoria per i nuovi dispositivi.
Per la versione Pro da 256 GB, si prevede che le spese di memoria nel terzo trimestre del 2026 saranno superiori di quasi il 400% rispetto a quelle registrate un anno prima. Nonostante gli sforzi di Apple per negoziare prezzi più bassi per altri componenti, è improbabile che i risparmi ottenuti controbilancino la pressione sul costo totale dei materiali (BOM). Un aggiustamento dei prezzi al dettaglio sembra sempre più certo finché i costi dell’hardware rimangono elevati.
L’aspettativa è che Apple non trasferisca l’intero aumento dei costi di memoria sui valori finali degli iPhone. Le proiezioni attuali indicano un aumento di circa 100 dollari rispetto all’iPhone 17 Pro.
Questa decisione è giustificata perché i consistenti aumenti di prezzo possono portare anche i fan più accaniti di Apple a rinviare la sostituzione dei propri dispositivi. TrendForce rileva che Apple non vuole compromettere la sua continua crescita, oltre a considerare uno scenario macroeconomico sfavorevole che incoraggia un comportamento dei consumatori più cauto.
L’azienda prevede inoltre che l’iPhone Ultra, il primo modello pieghevole di Apple, potrebbe avere un prezzo iniziale fino a 2.299 dollari, con le configurazioni più avanzate che supereranno i 3.000 dollari.
