Istituti di ricerca come il Korea Advanced Institute of Science and Technology (KAIST), l’Università Nazionale di Singapore (NUS) e la Singapore Management University (SMU) hanno unito le forze per creare una svolta nel rilevamento delle telecamere nascoste. Dal progetto è nato SweepLED, un accessorio composto da una griglia di LED e un’applicazione di intelligenza artificiale, progettato per identificare apparecchiature di sorveglianza nascoste. Il team, guidato dal professor Han Jun della KAIST School of Computing, ha sviluppato la tecnologia che si attacca magneticamente agli smartphone per analizzare i riflessi delle immagini.
I metodi tradizionali per trovare telecamere segrete, come l’utilizzo di torce elettriche o il sensore a infrarossi di uno smartphone, spesso richiedono ricerche manuali approfondite o sono soggetti a errori. Tali approcci a volte non riescono a identificare lenti minuscole o generano molti falsi allarmi. Di fronte a queste limitazioni, i ricercatori hanno cercato una nuova strada, integrando l’intelligenza artificiale per superare le carenze delle tecniche esistenti.
SweepLED è costituito da una griglia di diodi emettitori di luce (LED) a basso costo, del valore di circa 7 dollari, che si attacca al retro di uno smartphone. Questo sistema emette luci in direzioni variabili, facendo cambiare o scomparire i riflessi su diverse superfici. Le telecamere, visibili o nascoste, hanno una struttura ottica che genera uno schema di riflessione distinto, ed è proprio questo schema che SweepLED è stato addestrato a identificare con elevata precisione. Test pratici con 30 oggetti, alcuni con telecamere nascoste, hanno dimostrato un tasso di rilevamento del 93,9%, che rappresenta un miglioramento significativo rispetto all’ispezione manuale.
La diffusione di telecamere nascoste in ambienti privati, come bagni, spogliatoi e alloggi, è diventata una preoccupazione crescente in molte parti del mondo, in particolare nell’Asia orientale. La gravità del problema ha portato alle proteste delle donne in Corea del Sud nel 2018. Sebbene SweepLED offra una soluzione più rapida e affidabile per combattere il voyeurismo, non copre la protezione contro le oltre 40.000 telecamere di sicurezza che trasmettono dati non crittografati a livello globale, né la proliferazione di occhiali intelligenti che registrano immagini senza consenso. Queste questioni ampliano il dibattito sulla privacy e sulla sicurezza, portando a misure come il divieto dell’uso di determinati dispositivi da parte dell’aeronautica americana nelle sue basi.
