Jim Arrington, bodybuilder 93enne gareggia e rivela una dieta ricca di proteine e fibre per la longevitàPor Carolina Costa
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Jim Arrington, bodybuilder americano di 93 anni, ha vinto il titolo di concorrente più anziano al Campionato mondiale di bodybuilding Masters IFBB 2025, svoltosi in Nevada, Stati Uniti. L’atleta, riconosciuto dal Guinness World Records dal 2015 come l’atleta più anziano in attività, ha dimostrato vitalità quando è salito sul palco con un fisico definito dopo decenni di dedizione. La tua partecipazione rafforza l’impegno nello sport, iniziato nell’adolescenza per superare i problemi di salute infantili.
Nato prematuramente nel 1932 in California, Arrington ha dovuto affrontare asma e fragilità fisica durante la sua giovinezza, cosa che lo ha motivato ad adottare il bodybuilding all’età di 15 anni. Gareggia regolarmente nelle categorie master e ha vinto recenti premi come il primo posto nella divisione over 80.
Il percorso comprende più di 70 anni di pratica, con costanti aggiustamenti per preservare la forma.
- Superare i limiti iniziali attraverso un allenamento progressivo.
- Entrato nel Guinness all’età di 83 anni, detenendo il record fino ad oggi.
- Partecipazione a eventi IFBB, comprese le vittorie nel 2022 e nel 2025.
Traiettoria iniziale nel bodybuilding
Arrington ha scoperto questo sport sfogliando una rivista all’età di 13 anni, cosa che ha cambiato la sua routine sedentaria. Ha iniziato con esercizi di base a casa ed è passato alle competizioni locali in California. All’età di 40 anni debutta al Mr. America, nella categoria master, segnando l’inizio di una carriera professionale.
Mudans sulla dieta per evitare infiammazioni
L’alimentazione di Arrington si è evoluta con il tempo per combattere le infiammazioni associate all’infanzia. Inizialmente basata su latte e carne bovina in grandi quantità, la dieta è stata riformulata dopo aver notato effetti negativi nel corpo. Ora, dai la priorità alle opzioni antinfiammatorie che sostengono l’allenamento senza curare l’organismo.
Incorpora cogumelos e azeite d’oliva come basi diari, combinati conm proteine magre. Questo approccio consente di mantenere peso ed energia, con riduzioni caloriche stagionali per le competizioni. Le fibre vegetali aiutano la digestione e l’assorbimento dei nutrienti essenziali.
L’attenzione all’equilibrio nutrizionale riflette anni di sperimentazione personale.
Routine di allenamento adattata all’età
Anche all’età di 93 anni, Arrington frequenta la Gold’s Gym di Venice Beach tre volte a settimana. Ogni sessione dura circa due ore, con particolare attenzione agli esercizi composti per tutto il corpo. Alterna giorni di intensità, dando priorità al recupero per evitare infortuni.
Gli allenamenti includono il sollevamento di pesi moderati, come distensioni su panca e squat, con ripetizioni controllate. Un istruttore locale riferisce di superare il 60% degli studenti più giovani in termini di costanza. Questa frequenza bilancia forza e mobilità, adattandosi alle limitazioni ossee.
Alimenti essenziali nella tua dieta quotidiana
Arrington mantiene una dieta ricca di proteine, con circa 1,5 grammi per chilogrammo di peso corporeo per preservare la massa muscolare. Consuma proteine del siero di latte come integratore per raggiungere gli obiettivi quotidiani.
I pasti comprendono insalate in tutte le porzioni, garantendo fibre per la salute intestinale. Manzo magro, pollo alla griglia e pesce forniscono varietà proteica. La ricotta si presenta come un pratico snack, ricco di caseina a lento rilascio.
Questa semplice struttura supporta le prestazioni nelle competizioni annuali.
Concorrenzarecenti e risultati ottenuti
All’evento IFBB del 2025, Arrington ha gareggiato nella categoria over 90 e ha impressionato i giudici con le pose classiche. Ha concluso in posizioni elevate, rafforzando il suo status di detentore del record. La preparazione prevedeva il taglio moderato dei carboidrati nelle settimane precedenti, senza estremi.
La sua partecipazione è diventata virale sui social media, con i video delle sue pose che hanno accumulato milioni di visualizzazioni. Sottolinea l’adattamento come chiave, appresa nel 1974 da un mentore. A 93 anni progetta sempre più eventi, motivato dal rispetto dei suoi coetanei.
Lezioni di longevità nello sport
Arrington attribuisce la sua longevità all’ascolto del proprio corpo, adattando la routine secondo necessità. Allena l’intero corpo per sessione all’efficienza, evitando il sovraccarico localizzato. Questa filosofia ha accumulato premi nei campionati statali e nazionali per settant’anni.
La disciplina quotidiana, unita a regolari visite mediche, supporta la sua pratica. Come bisnonno, incoraggia i membri della famiglia ad adottare abitudini simili. La sua storia dimostra che la tenacia e gli adattamenti personalizzati estendono la vitalità fisica.







