La stagione 2026 di Fórmula 1 ha visto una giornata intensa sulle strade di Monte Carlo con le prime sessioni ufficiali in pista. Il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton ha chiuso al primo posto la seconda sessione di prove libere, facendo segnare il tempo di 1’13’026 con la vettura Ferrari. Il pilota britannico è riuscito a superare il suo compagno di squadra, Charles Leclerc, che aveva condotto l’attività di apertura della giornata sul circuito urbano. La prestazione conferma la forza immediata del team Maranello nel percorso più duro e tecnico del calendario mondiale.
L’allenamento complementare svoltosi nel Principato ha evidenziato un diretto ribaltamento di forze all’interno della stessa squadra italiana rispetto all’allenamento svolto al mattino. Max Verstappen, attuale concorrente di Red Bull, si è assicurato il terzo posto nella classifica dei tempi, ripetendo esattamente lo stesso punteggio di posizionamento ottenuto all’inizio dei lavori in Mônaco. Logo alle spalle del concorrente olandese, Mercedes ha piazzato i suoi due piloti ufficiali nelle seguenti posizioni in classifica, mostrando un miglioramento delle prestazioni a ritmo di giro veloce. George Russell ha concluso il pomeriggio al quarto posto, mentre il giovane italiano Andrea Kimi Antonelli ha ottenuto il quinto tempo.
Le posizioni di Inversão segnano una disputa interna a Ferrari
La competizione per le prime posizioni in classifica è iniziata intensamente non appena gli steward hanno avviato il cronometro dell’allenamento pomeridiano. La stragrande maggioranza dei team ha iniziato il proprio lavoro utilizzando gli pneumatici a mescola media forniti da Pirelli, cercando di comprendere il comportamento di usura nelle simulazioni con carichi di carburante più elevati. Charles Leclerc ha registrato i primi risultati competitivi facendo segnare 1min14s240, posizionando Ferrari momentaneamente al vertice della classifica. Max Verstappen ha provato a rispondere con una sequenza di giri veloci, ma alla fine è stato superato dal primo attacco diretto al cronometro di Lewis Hamilton.
La stabilità dell’Ferrari sulle ondulazioni del circuito monegasco ha permesso ai piloti di estrarre il massimo grip meccanico nei settori iniziali. Il sette volte campione del mondo ha dimostrato un rapido adattamento al nuovo assetto della vettura per il periodo pomeridiano, riducendo progressivamente i suoi voti ad ogni passaggio sul traguardo. Charles Leclerc è riuscito comunque a riconquistare provvisoriamente il primo posto con il tempo di 1min13s613, stabilendo una nuova doppietta per la squadra. L’equilibrio che si presenta tra i due compagni lascia presagire una feroce battaglia interna per le prime posizioni sulla griglia di partenza ufficiale.
Il meccanico Problema mette fuori attività Lando Norris su Monte Carlo
La bandiera gialla alzata nel settore intermedio ha spezzato il ritmo di sviluppo meccanico di diversi team con appena quindici minuti di attività in pista. Il pilota britannico Lando Norris ha subito un’improvvisa panne alla sua McLaren proprio all’uscita del tratto in tunnel, una delle zone più veloci e pericolose dell’intero percorso urbano. Sem potenza meccanica per proseguire, il conducente è stato costretto a parcheggiare l’auto nella zona di fuga laterale. La direzione gara ha immediatamente attivato la procedura di virtual safety car affinché gli ispettori di pista potessero rimuovere in sicurezza la monoposto.
Il ritiro anticipato ha rappresentato una notevole perdita tecnica per l’attuale campione del mondo in preparazione alle qualifiche di sabato. La perdita di tempo in pista impedisce la raccolta di dati telemetrici sul comportamento degli pneumatici su lunghe sequenze di giri. Gli ingegneri del team inglese hanno iniziato ad analizzare i componenti idraulici ed elettronici per identificare la causa esatta dell’interruzione elettrica.
Gabriel Bortoleto si assicura un posto nella top ten
Após Dopo che i commissari di sicurezza hanno ripulito la pista, i team hanno adottato mescole di pneumatici morbide, identificate dalle strisce laterali rosse. Max Verstappen ha approfittato del maggior grip iniziale della nuova gomma per portarsi al comando provvisorio con il tempo di 1min13s467. Foi in questo momento di simulazione di qualifica che il brasiliano Gabriel Bortoleto è riuscito ad infilare una sequenza positiva di intertempi nei tre settori del tracciato Mônaco. Il giovane pilota ha controllato le reazioni della vettura nelle curve Piscina e Rascasse per scalare la classifica dei tempi.
La costanza di prestazione ha portato l’esordiente brasiliano al primo posto in ottava posizione, concludendo la giornata consolidandosi al nono posto assoluto. Il risultato mette il concorrente in una posizione favorevole per lottare per un posto nelle fasi decisive della definizione della griglia. Outro Il pezzo forte del periodo intermedio è stato il tedesco Nico Hulkenberg, che ha piazzato la sua vettura al quinto posto temporaneo prima degli ultimi tentativi dei leader.
La classifica finale del secondo allenamento libero ha evidenziato la seguente configurazione in Monte Carlo:
- Lewis Hamilton (Ferrari) – 1min13s026
- Charles Leclerc (Ferrari) – 1min13s210
- Max Verstappen (Red Bull) – 1min13s467
- George Russell (Mercedes) – 1min13s602
- Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) – 1min13s710
- Nico Hulkenberg (Haas) – 1min13s890
- Kevin Magnussen (Haas) – 1min14s012
- Carlos Sainz (Williams) – 1min14s098
- Gabriel Bortoleto (Sauber) – 1min14s120
- Fernando Alonso (Aston Martin) – 1min14s230
Le multe Ajustes determinano la direzione della sessione di classificazione
Il risultato di venerdì dimostra che la regolazione aerodinamica per le piste a bassa velocità ha funzionato correttamente nella vettura progettata da Ferrari. Lewis Hamilton è riuscito a trovare un equilibrio equilibrato nelle frenate brusche prima della chicane di sinistra, minimizzando il sovrasterzo. I tecnici di Red Bull hanno lavorato attivamente alla messa a punto delle sospensioni di Max Verstappen, che si lamentava del comportamento dell’auto quando saltava su cordoli alti. Il pilota olandese ha dovuto modificare le sue traiettorie nelle curve a bassa velocità per evitare di perdere trazione.
Mercedes ha sorpreso positivamente piazzandosi come terza forza di giornata, superando le McLaren che hanno sofferto la mancanza di chilometraggio. Gli ingegneri di Mônaco sanno che la posizione di partenza determina quasi l’intero risultato della gara di domenica a causa dell’estrema difficoltà dei sorpassi. Sabato mattina è in programma la terza sessione di prove libere, che servirà come ultimo aggiustamento prima della definizione delle posizioni di partenza ufficiali.

