La 33a edizione del Premio Musicale Brasiliano ha nominato João Gomes il grande vincitore della serata tenutasi martedì (10), al Theatro Municipal di Rio de Janeiro. Il cantante di Pernambuco ha vinto tre trofei, distinguendosi in una cerimonia che ha riunito generazioni e stili musicali diversi attorno all’omaggio a Cazuza.
Presentata da Débora Bloch e Alice Wegmann, la festa ha celebrato l’opera del compositore di Rio, morto nel 1990. Ney Matogrosso, Simone, Marina Sena, Seu Jorge, Luedji Luna, Zizi Possi e Ludmilla, tra gli altri, hanno reinterpretato canzoni come “Exagerado”, “O Tempo Não Para” e “Brasil”. Il giornalista Pedro Bial ha aperto la serata sottolineando la forza delle parole di Cazuza.
Il tributo rafforza l’eredità politica e poetica
Lucinha Araújo, madre di Cazuza, e le testimonianze di coloro che hanno vissuto con l’artista hanno arricchito la celebrazione. Ney Matogrosso ha chiuso la serata con “Pro Dia Nascer Feliz”, rafforzando il tono di permanenza del lavoro del premiato. La scelta di Cazuza come premiato è stata unanime nel comitato del premio, che comprende nomi come Gilberto Gil.
L’evento, sponsorizzato da BTG Pactual per la seconda volta, ha assegnato premi in 18 categorie e ha riconosciuto sia la nuova generazione che la vecchia guardia. João Gomes ha vinto Canção Popular (miglior artista e miglior uscita con “Pé de Serrita”) e Projeto Especial (con l’omaggio a Dominguinho accanto a Mestrinho e Jota.Pê).
Altri punti salienti del premio
Chitãozinho & Xororó, Djavan e Luedji Luna hanno vinto due premi ciascuno. Tra i vincitori ci sono Olodum (Axé), Deize Tigrona (Funk), Hamilton de Holanda (Instrumental), Alcione (Samba) e Black Pantera (Rock). La rivelazione è stata Fitti.
Il premio ha valorizzato anche progetti regionali e sperimentali, come il lavoro dell’Orquestra Malassombro e le produzioni audiovisive. Con quasi 10mila partecipanti provenienti da diversi stati, il premio rafforza la promozione della musica brasiliana durante tutto l’anno.
Cosa rappresenta la vittoria di João Gomes
A 23 anni, João Gomes consolida lo spazio del forró e della musica roots sulla scena nazionale, mescolando le tradizioni del nord-est con un ampio fascino popolare. Il suo dominio nella serata, insieme a veterani come Chitãozinho & Xororó e Djavan, mostra come il premio sia in equilibrio tra innovazione e conservazione dell’identità brasiliana – esattamente lo spirito del tributo a Cazuza, che ha sempre mescolato rock, MPB e impegno.

