Corea del Sud e Repubblica Ceca debutteranno giovedì 11 giugno alle 23 (ora di Brasilia), allo Stadio Akron di Jalisco, in Messico, nel primo turno del Gruppo A dei Mondiali 2026. Lo scontro mette a confronto due squadre con traiettorie diverse: gli asiatici arrivano imbattuti alle qualificazioni, mentre gli europei tornano al torneo dopo 20 anni di assenza.
Al centro di questa partita c’è Kim Min-jae, difensore titolare del Bayern Monaco e principale riferimento difensivo della Corea del Sud. A 29 anni, il giocatore alto 1,90 arriva ai Mondiali come uno dei nomi più esperti della squadra guidata da Hong Myung-bo. La sua presenza al centro della difesa è considerata fondamentale per contenere la forza aerea e le infiltrazioni della Repubblica Ceca, soprattutto del centravanti del Bayer Leverkusen Patrik Schick.
Kim Min-jae ha giocato 79 partite con la nazionale sudcoreana dal suo debutto nel 2017 e si è affermato come un pilastro della squadra. Nella stagione 2025/2026 con il Bayern, ha giocato 25 partite di Bundesliga, con un gol, un assist, 166 contrasti e un’impressionante media di valutazione di 7,39. Anche con la rotazione al club, il difensore ha mostrato costanza nei duelli aerei e velocità di recupero, doti che verranno messe alla prova con lo stile fisico dei cechi.
La Corea del Sud si è qualificata imbattuta alle qualificazioni asiatiche, con 11 vittorie e cinque pareggi. Questa solidità difensiva è puntata da Kim Min-jae, che guida il settore insieme a compagni di squadra come Lee Han-beom e Lee Gi-hyuk nella probabile formazione. Nell’ultimo Mondiale, nel 2022, la squadra si fermò agli ottavi contro il Brasile. Ora l’aspettativa è quella di passare alla fase successiva in un girone che comprende anche Messico e Sud Africa.
Il percorso di Kim Min-jae verso il Bayern
Nato il 15 novembre 1996 a Tongyeong, Kim ha iniziato la sua carriera nel calcio sudcoreano prima di fare il salto in Europa. I passaggi al Fenerbahçe, al Napoli – dove è stato campione d’Italia – e ora al Bayern Monaco hanno consolidato la sua reputazione di difensore moderno: forte in aria, veloce nei tagli e capace di avviare le azioni da dietro.
Nella stagione in corso con il Bayern, ha contribuito a ottenere la porta inviolata importante, come nelle vittorie per 3-0 contro Borussia Mönchengladbach e Bayer Leverkusen. Il suo stile combina disciplina tattica con intensità fisica, il che lo rende un giocatore chiave nella strategia di Hong Myung-bo, che solitamente fa affidamento su una linea difensiva compatta e transizioni rapide.
Il duello contro la Repubblica Ceca
La Repubblica Ceca torna ai Mondiali dopo una lunga pausa. Si sono qualificati tramite ripescaggio, battendo Irlanda e Danimarca ai rigori. Il suo punto di forza è il gioco aereo e fisico, con Vladimir Coufal che esplora il lato destro e Patrik Schick come riferimento in attacco.
Gli analisti indicano lo scontro diretto tra Kim Min-jae e Schick come uno dei momenti salienti della partita. Il ceco è abile dentro l’area e bravo nei calci piazzati. Il difensore sudcoreano dovrà sfruttare la velocità di recupero e la forza fisica per limitare gli spazi. Le previsioni indicano che la Corea dovrebbe fare affidamento su una marcatura stretta al centro e sulla velocità sulle fasce con Seol Young-woo e Lee Kang-in.
Nelle amichevoli preparatorie, la Corea ha battuto Trinidad e Tobago 5-0 e ha battuto El Salvador 1-0. Kim Min-jae ha partecipato dimostrando di essersi ripreso da possibili disagi fisici che inizialmente avevano fatto sorgere dubbi sulle sue condizioni.
La probabile formazione della Corea del Sud
Jo Hyeon-woo; Seol Young-woo, Kim Min-jae, Lee Han-beom, Lee Gi-hyuk; Hwang In-beom, Lee Jae-sung, Lee Kang-in; Hwang Hee-chan, Son Heung-min (con possibili variazioni tra cui Lee Tae-seok e altri).
Probabile formazione per la Repubblica Ceca
Matej Kovar; Chaloupek, Robin Hranác, Ladislav Krejcí; Vladimír Coufal, Vladimír Darida, Tomáš Soucek, Lukáš Provod; Pavel Šulc, Jaroslav Zelený; Patrick Schick.
Arbitrato
Arbitro: Amin Mohamed (Egitto) Assistenti: Mahmoud Abouelregal e Ahmed Hossam Taha (Egitto) Quarto arbitro: Juan Calderon (Costa Rica) VAR: Mahmoud Ashour (Egitto) Assistente VAR: Joe Dickerson (Stati Uniti)
Dove guardare
La partita sarà trasmessa su Cazé TV. ge tiene traccia di tutte le offerte in tempo reale.
Perché Kim Min-jae è la più grande risorsa della Corea del Sud
Oltre ai numeri, il difensore porta con sé la leadership in campo. La sua esperienza nei maggiori campionati europei gli permette di leggere la partita in anticipo, organizzando la difesa e distribuendo il primo passaggio. In Corea viene paragonato agli idoli del passato per la sua capacità di essere “il muro” che permette a Son Heung-min e compagni di brillare in attacco.
L’allenatore Hong Myung-bo ha sottolineato l’importanza di una difesa solida per sognare di raggiungere gli ottavi di finale o oltre. Kim Min-jae, con il suo track record di titoli e prestazioni costanti, incarna questa fiducia. Anche con una rotazione al Bayern la scorsa stagione, ha concluso l’anno con titoli ed è motivato a brillare in Messico.
La partita segna il ritorno di una squadra europea assente dal 2006 e l’inizio di un’ambiziosa campagna per gli asiatici. La prestazione di Kim Min-jae potrebbe determinare non solo l’esito dell’esordio, ma anche il tono della Corea del Sud durante tutto il torneo.
La pressione è alta, ma il difensore ha dimostrato in più occasioni di crescere nei momenti decisivi. Se la difesa sudcoreana resta salda, la strada per avanzare nel Gruppo A diventa più chiara. Il duello contro i cechi rappresenta il primo grande test per Kim Min-jae e compagni alla ricerca della storia nei Mondiali del 2026.
(Continua con l’analisi tattica e il contesto storico per ottenere profondità)
La recente traiettoria della Corea mostra un’evoluzione. Il record di imbattibilità nelle qualificazioni non è stato un caso: l’equilibrio tra attacco veloce e difesa organizzata, affidato a Kim Min-jae, è stato decisivo. Contro squadre più fisiche come la Repubblica Ceca il segreto sarà nella compattezza e nel rilascio preciso della palla da parte del difensore.
Fan e analisti sottolineano che, a 29 anni, Kim è nel suo periodo migliore. Il suo adattamento al calcio europeo, passando per l’Italia e la Germania, lo ha preparato al ritmo intenso di un Mondiale. Il confronto all’Akron Stadium, con altitudini e condizioni meteo diverse, gli chiederà ancora di più.

