Il terremoto 6.3 colpisce il Qinghai e fa scattare l’allarme per milioni di cellulari in Cina; il sistema globale è un riferimento
Un terremoto di magnitudo 6.3 ha scosso la prefettura di Haixi nella provincia del Qinghai, in Cina, il 16 giugno. Il China Seismological Network Center ha confermato l’evento alle 17:06 ora locale, precisando che l’epicentro era alle coordinate 37,80°N e 95,56°E, con una profondità di 10 chilometri.
Poco prima e durante il terremoto, diversi utenti hanno riferito di aver ricevuto avvisi di emergenza sui propri dispositivi mobili. Le notifiche includevano avvisi visivi sullo schermo, segnali acustici e vibrazioni distinti, secondo i rapporti condivisi su piattaforme digitali. La funzionalità ha consentito a molti utenti di Internet di reagire in anticipo a quanto accaduto.
La portata del sistema di allerta era notevole, raggiungendo una vasta area. I residenti di diverse località della provincia del Qinghai e delle regioni adiacenti, oltre all’area più vicina all’epicentro, sono stati avvisati dell’imminente scossa.
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La Cina gestisce il più grande sistema di allerta precoce dei terremoti al mondo, caratterizzato dalla sua capacità di fornire rapporti sull’intensità in tempo reale ogni minuto. Questa caratteristica cruciale aumenta l’efficacia nella gestione delle crisi, offrendo un solido supporto per le decisioni strategiche durante i disastri e le operazioni di salvataggio, un vantaggio che va oltre i semplici avvertimenti per consentire una risposta più agile e informata. Il sistema garantisce l’allerta di secondo livello per oltre il 90% delle zone considerate ad alto rischio sismico nel Paese.
Dalla sua piena operatività, la tecnologia di allarme rapido ha emesso centinaia di avvisi per terremoti di magnitudo 4 o superiore. Questo progresso si è rivelato essenziale, concedendo secondi preziosi alla popolazione per adottare misure di sicurezza e a settori specifici, come i treni ad alta velocità e le fabbriche manifatturiere di precisione, per attivare i propri protocolli di emergenza.
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Attualmente, la maggior parte dei telefoni cellulari venduti in Cina hanno già la funzionalità di allarme terremoto integrata nel loro sistema operativo. Per gli utenti di iPhone, dispositivi Samsung e altri marchi internazionali, questi avvisi possono essere ricevuti tramite applicazioni specializzate, come “Early Earthquake Alert” di ICL, o attraverso piattaforme di comunicazione come WeChat e QQ.
















