Le prestazioni della CPU dell’attesissima nuova versione della Steam Machine sono state nuovamente messe in luce in recenti test con l’avvicinarsi del suo lancio. Il nuovo dispositivo, che ora esegue SteamOS, ha praticamente il doppio della potenza dello Steam Deck, avvicinandosi alla capacità di alcuni processori desktop più vecchi, ma ancora rilevanti.
Questo nuovo dispositivo Steam Machine è dotato di un processore AMD personalizzato che integra 6 core e 12 thread, tutti basati sulla moderna architettura Zen 4, e funziona con un basso consumo energetico di soli 30 W TDP. Le sue specifiche includono anche un’unità di elaborazione grafica AMD RDNA 3 con 28 CU, 16 GB di RAM DDR5, 8 GB di GDDR6 VRAM e offre opzioni di archiviazione SSD NVMe da 512 GB o 2 TB. In confronto, lo Steam Deck originale utilizza un chip basato sull’architettura Zen 2, con un TDP variabile tra 4-15 W, evidenziando il salto generazionale e l’attenzione all’efficienza energetica del nuovo modello di Valve.
Identificato su Geekbench 6 come Valve Fremont, nome in codice che precedenti leak avevano già confermato, il dispositivo era già stato visto nei test benchmark prima della sua presentazione ufficiale, ma, cosa interessante, con Windows. Le registrazioni più recenti, tuttavia, mostrano l’utilizzo di SteamOS, senza indicare cambiamenti significativi nelle prestazioni.
Nei test, il sistema ha registrato 2.334 punti in single-core e 7.392 punti in multi-core, il che praticamente raddoppia la capacità della CPU dello Steam Deck, che raggiunge rispettivamente 1.050 e 4.200 punti. Nelle prestazioni single-core, la nuova macchina supererebbe addirittura la PlayStation 5, la cui CPU è simile al Ryzen 5 3600, con una media di 1.613 punti.
Rispetto ai processori per computer convenzionali, il chip sviluppato da Valve dimostra una notevole efficienza energetica. Sebbene leggermente inferiore nelle prestazioni multi-core rispetto al Ryzen 5 5600X, che registra circa 8.649 punti, il mini PC supera il suo “fratello” desktop nel test single-core, che raggiunge 2.108 punti.
Il consumo di energia è un elemento di differenziazione cruciale in questo caso. Mentre i processori desktop AMD richiedono 65 W o più per funzionare, la soluzione integrata nella Steam Machine offre prestazioni molto simili con un consumo di soli 30 W, che è attribuito alla differenza nell’architettura, poiché il 5600X utilizza core Zen 3.
Risultati recenti indicano che le valutazioni del prodotto potrebbero essere in corso, rafforzando le speculazioni su un possibile lancio già la prossima settimana, il 23 giugno.
Un altro punto rilevante di questi dati pubblicati è che la loro comparsa suggerisce test per analisi future, il che conferma le voci di un lancio la prossima settimana, il 23 giugno. La grande incognita resta il prezzo, con aspettative poco incoraggianti e che potrebbero superare i 1.000 dollari, pari a circa 5.095 R$.
