L’attesa per l’uscita di Grand Theft Auto 6, il tanto atteso titolo di Rockstar Games, ha portato gli appassionati a un insolito livello di proattività. Stanco di aspettare novità sostanziali sul gioco, di cui è stato rilasciato il secondo trailer nel maggio 2025, lo sviluppatore Ziwen ha deciso di intraprendere la creazione della propria versione del gioco. Utilizza l’intelligenza artificiale per il progetto e condivide quotidianamente il processo sui suoi social network, attirando l’attenzione della comunità di gioco.
La sfida di ricreare un mondo aperto con l’intelligenza artificiale
Il progetto di Ziwen, iniziato una settimana fa, utilizza il modello Claude di Anthropic per assistere nella codifica. Per massimizzare il potenziale dello strumento, lo sviluppatore ha investito nella capacità massima dell’IA, Claude Max 20x. Il suo obiettivo è ambizioso: lanciare un gioco giocabile ancor prima che Rockstar renda disponibile il titolo ufficiale a novembre. Riconosce la portata dell’impresa, descrivendola come “probabilmente un po’ folle”, ma va avanti.
Il creatore ha lanciato anche un appello ai collaboratori, alla ricerca di talenti in diversi ambiti per dare vita al suo universo virtuale. Ziwen ha invitato programmatori, modellatori, level designer, compositori e creatori di storie a unirsi all’iniziativa, che ha iniziato a strutturarsi sul Godot Engine. La collaborazione è vista come un pilastro essenziale per un progetto di tale complessità, anche con il supporto dell’intelligenza artificiale.
Rapidi progressi e primi ostacoli tecnici
Fin dal primo giorno, i progressi del prototipo sono stati documentati, rivelando l’impressionante evoluzione in un breve periodo. Ciò che era iniziato come un semplice movimento nel vuoto ha assunto rapidamente contorni più definiti, mostrando il potenziale dell’IA nell’accelerare lo sviluppo.
- Primo giorno:un oggetto cilindrico è riuscito a muoversi e saltare in un ambiente vuoto.
- Secondo giorno:il progetto somigliava già a un gioco generico, simile a quelli che si trovano sulle piattaforme digitali.
- Terzo giorno:la scena si è evoluta in una sorta di open world in stile Roblox, con l’inclusione di automobili e figure umane nella città virtuale.
- Quarto giorno:Sono stati apportati miglioramenti significativi all’illuminazione, alla modellazione e alle texture, conferendo maggiore realismo all’ambiente.
- Ottavo giorno:Il team virtuale ha lavorato su funzionalità avanzate, introducendo una città modellata, texture superiori, movimenti più fluidi e un telefono di gioco funzionante.
L’evoluzione del prototipo e problemi imprevisti con l’attrezzatura
Gli ultimi progressi del progetto sono notevoli, soprattutto considerando che gran parte del lavoro è condotto da “agenti IA”. L’ottavo giorno di sviluppo, Ziwen ha segnalato un incidente inaspettato: il suo computer Apple si è bloccato. Nonostante la battuta d’arresto, l’evoluzione del gioco ha continuato ad essere sostanziale. Un breve video rilasciato dallo sviluppatore mostra una città ben modellata, texture migliorate ed effetti visivi più elaborati, oltre alla funzionalità del cellulare che simula giochi su larga scala.
Il prossimo passo pianificato da Ziwen è la conversione completa del progetto Godot all’Unreal Engine, possibilmente alla versione UE5. Questo cambiamento nel motore grafico mira a migliorare l’animazione dei personaggi non giocabili (NPC), che attualmente continuano a “scivolare” sulla scena. Il passaggio a uno strumento più robusto come Unreal è fondamentale per raggiungere il livello di dettaglio e interattività previsto per un gioco di questo genere.
Il viaggio di sviluppo del gioco in contrasto con i grandi studi
L’iniziativa di Ziwen rappresenta un affascinante caso di studio sul potere dell’intelligenza artificiale nello sviluppo di giochi indipendenti. Mentre studi come Rockstar impiegano migliaia di professionisti e investono centinaia di milioni di dollari e anni di lavoro nella creazione di titoli come GTA 6, la capacità di un singolo sviluppatore, assistito dall’intelligenza artificiale, di prototipare ed evolvere un mondo così complesso in pochi giorni è una testimonianza della democratizzazione tecnologica. Ciò dimostra che, mentre è improbabile che un progetto solista raggiunga il livello di raffinatezza e scala di una super produzione, l’intelligenza artificiale offre strumenti senza precedenti per piccoli team e singoli individui per trasformare rapidamente le loro visioni in realtà, spingendo i limiti di ciò che è possibile nel settore.
Seguire lo stato di avanzamento di questo progetto diventa un’occasione unica per osservare le capacità emergenti dell’intelligenza artificiale nel campo creativo e tecnico dei videogiochi. Sebbene l’obiettivo di eguagliare la qualità di Rockstar sia quasi irraggiungibile per un singolo individuo, anche con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, il viaggio di Ziwen dimostra il potenziale rivoluzionario della tecnologia. L’uscita ufficiale di GTA 6 è prevista per il 19 novembre, dando vita ad una corsa contro il tempo per l’ambizioso sviluppatore.
