Per fermare Mbappé, l’allenatore iracheno Graham Arnold suggerisce scherzosamente la necessità di tre portieri
L’allenatore della nazionale irachena Graham Arnold ha espresso con buon umore la sfida di affrontare Kylian Mbappé dicendo che avrebbe bisogno di tre portieri per contenerlo. La dichiarazione, fatta prima dello scontro tra Iraq e Francia nel secondo turno del Gruppo I dei Mondiali 2026, riflette la grande preoccupazione per l’attaccante francese.
È infatti un compito estremamente complesso trovare una strategia efficace per neutralizzare un giocatore come Kylian Mbappé, che supera costantemente traguardi storici nel calcio.
La stella francese arriva alla partita contro l’Iraq in ottima forma, forte della sua eccezionale prestazione nella vittoria per 3-1 della Francia sul Senegal all’esordio del torneo. Anche con una sola partita giocata in questa edizione dei Mondiali, il 27enne attaccante ha già accumulato una serie di risultati degni di nota.
I due gol segnati contro il Senegal hanno portato il totale di Mbappé ai Mondiali a 14, due in questo torneo, otto nel 2018 e quattro nel 2022. Con questa impresa, ha superato Pelé nella lista dei migliori marcatori nella storia della competizione e ha eguagliato il record di Gerd Müller, raggiungendo il quarto posto. Currently, Mbappé is just one goal behind Cristiano Ronaldo and two behind record holders Miroslav Klose and Lionel Messi. La sua età, 27 anni, rende questi numeri ancora più impressionanti, segnalando un potenziale da record ancora maggiore nelle edizioni future.
Oltre ad avvicinarsi al record di gol ai Mondiali, Mbappé ha anche riscritto la storia del calcio francese. I suoi due gol contro il Senegal sono stati il 57esimo e il 58esimo per la nazionale, permettendogli di superare Olivier Giroud e diventare il capocannoniere di tutti i tempi della squadra francese.
Questi notevoli numeri diventano ancora più rilevanti se si considera che Mbappé ha solo 27 anni e ha davanti a sé una carriera lunga e di alto livello. L’attaccante del Real Madrid è alla sua terza Coppa del Mondo, dopo aver vinto il titolo nel 2018 ed essere finalista nel 2022.
La squadra francese avrà un’occasione d’oro per assicurarsi un posto agli ottavi se batterà l’Iraq nella seconda partita del Gruppo I della Coppa del Mondo 2026, in programma alle 4 del mattino del 23 giugno.

Prima dello scontro con l’Iraq, Mbappé si preparava anche a raggiungere un altro importante traguardo personale: la 100esima presenza in nazionale con la Nazionale francese.
“Difendere la Nazionale è sempre un onore immenso. Non c’è niente di più grande che rappresentare il proprio Paese. Raggiungere 100 partite è un traguardo storico, soprattutto quando avviene in un Mondiale”, ha commentato Mbappé nell’occasione.
Se la Francia avanzasse significativamente nel torneo di quest’anno, Mbappé potrebbe superare il record di Didier Deschamps, che conta 103 presenze con la nazionale. Ha anche il potenziale per battere il record di 145 presenze con la nazionale, attualmente detenuto dall’ex portiere Hugo Lloris.
Nonostante il crescente dibattito sul suo posto nella storia del calcio, l’attaccante francese è calmo. Con 14 gol già segnati ai Mondiali e almeno un altro decennio di carriera al culmine, molti esperti e tifosi lo indicano già come un forte candidato per diventare il più grande giocatore della storia del torneo.
Mbappé, però, ritiene che questa discussione riguardi più i tifosi e la stampa. “È un argomento di cui tutti possono discutere. Credo che discutere dei giocatori sia positivo. Ma per me l’obiettivo principale è come posso aiutare la squadra nella partita contro l’Iraq e se riusciremo a portare a casa il trofeo a luglio”, ha detto il giocatore.
Mentre Mbappé continua ad attirare i riflettori con le sue imprese storiche, la squadra francese resta una delle principali favorite per il titolo mondiale 2026. La squadra guidata da Didier Deschamps dispone di un attacco di altissima qualità, con nomi come Mbappé, Désiré Doué e l’attuale vincitore del Pallone d’Oro, Ousmane Dembélé.
La Francia ha vinto la Coppa del Mondo nel 1998 e nel 2018, prima di finire seconda nel 2022, perdendo la finale contro l’Argentina. Questa prestazione costante nel corso degli anni ha reso i Les Bleus una delle forze più imponenti del calcio mondiale.
Per l’Iraq, la missione immediata è cruciale: trovare modi per limitare l’influenza di Mbappé e dei suoi compagni di squadra. L’allenatore Graham Arnold ha rivelato di non aver ancora nominato il suo portiere titolare dopo la sconfitta per 4-1 contro la Norvegia nella partita d’esordio.
Tuttavia, l’allenatore australiano ha sottolineato che la sua squadra non è eccessivamente preoccupata per l’avversario, ma piuttosto per migliorare la propria prestazione. “Non possiamo controllare la prestazione della squadra francese, ma abbiamo il controllo sulla nostra. Ci stiamo assicurando che i nostri giocatori siano il più preparati possibile per scendere in campo e mostrare al mondo il loro valore”, ha concluso Arnold.
















