Meta rivela occhiali AI avanzati, superando in popolarità tra i consumatori i visori per realtà virtuale
Meta Platforms ha presentato martedì (23) una nuova generazione di occhiali intelligenti che incorporano un assistente di intelligenza artificiale. Questo lancio segna un progresso nei dispositivi indossabili dell’azienda.
Sviluppata in una partnership strategica con EssilorLuxottica, la nuova collezione espande le funzionalità dei modelli di occhiali AI esistenti di Meta. La nuova linea comprende diversi formati e una palette di colori rinnovata, con prezzi di partenza fissati a 299 dollari.
Tra le opzioni di montatura disponibili, una si distingue perché è stata realizzata in collaborazione diretta con l’influencer e modella Kylie Jenner, aggiungendo un tocco di design e appeal fashion.
Gli utenti dei nuovi occhiali potranno attivare l’intelligenza artificiale con un semplice tocco di un pulsante situato sulla montatura. Il dispositivo consente inoltre di effettuare telefonate, riprodurre musica e interagire tramite comandi vocali, offrendo un’ampia gamma di funzionalità connesse.
Una caratteristica importante è la compatibilità degli occhiali con le lenti da vista, soddisfacendo le esigenze dei diversi consumatori. La disponibilità è iniziata martedì tramite il sito Meta e presso punti vendita come LensCrafters, Sunglass Hut, Best Buy, Amazon e altre catene di vendita al dettaglio selezionate.
Questo lancio rientra nella strategia di diversificazione di Meta, che ha investito su più fronti per rafforzare la propria posizione nel mercato delle infrastrutture di intelligenza artificiale. L’azienda cerca di competere direttamente con i colossi del settore, come Anthropic e Alphabet, ampliando il proprio ecosistema di prodotti e servizi.
Gli occhiali intelligenti hanno guadagnato più spazio tra i consumatori rispetto ai visori per la realtà virtuale, altro ambito di forte investimento da parte di Meta. Nel 2025, l’azienda ha registrato vendite per 7,3 milioni di unità di occhiali intelligenti Ray-Ban Meta, un volume che ha superato il numero totale di visori per realtà virtuale venduti in qualsiasi anno precedente, indicando una solida accettazione della tecnologia indossabile nel mercato.
















