Stars Cup: Neymar prende il 10° posto di Pelé e sfida la storia degli addii difficili nella squadra brasiliana
Mentre grandi nomi del calcio mondiale come Lionel Messi, Kylian Mbappé e persino Cristiano Ronaldo, 41 anni, brillano nelle rispettive prestazioni negli Stati Uniti, il Brasile attende con ansia l’esordio del suo giocatore principale e numero 10 della Coppa del Mondo.
L’aspettativa è che il momento atteso sia questo mercoledì (24), con Neymar a disposizione di tecnico Carlo Ancelotti dopo essersi allenato senza restrizioni da lunedì scorso (22), indicando un suo possibile ingresso in campo contro la Scozia, all’Hard Rock Stadium di Miami, anche se per pochi minuti.

Il comitato tecnico, invece, discute sull’utilizzo ideale della stella, privilegiando la sua integrità per la fase a eliminazione diretta ed evitando rischi. Se però scendesse in campo, inizierà il suo viaggio alla ricerca di un memorabile “ultimo ballo” in maglia gialloverde.
La traiettoria di Neymar ai Mondiali, finora, ha registrato otto gol in 13 partite, coprendo le edizioni 2014, 2018 e 2022. Questa prestazione lo colloca ad un livello di spicco tra gli atleti che hanno già vestito la maglia numero 10 della Nazionale nel torneo.
Solo Pelé ha indossato l’iconica maglia numero 10 in quattro Mondiali prima di Neymar. Il Re vinse il terzo campionato nel 1958, 1962 e 1970, oltre a partecipare all’edizione del 1966, segnando 12 gol in 14 partite. Rivaldo, l’ultimo numero 10 a essere campione del Brasile, ha raggiunto questo traguardo nel 2002.
A Neymar basta una sola presenza in campo per eguagliare le due leggende nel numero di partite giocate e, così, garantire la sua quarta Coppa del Mondo con la maglia più emblematica del calcio mondiale, superando anche icone come Rivellino, Zico, Ronaldinho Gaúcho e Kaká.
Con più prestazioni, Neymar scalerà anche un’altra classifica storica della Nazionale brasiliana: la partecipazione ai Mondiali. Cafu resta isolato in testa con 20 partite, seguito a ruota da Ronaldo, il Fenomeno, con 19, e da Dunga e Taffarel.
L’attuale detentore del record della squadra, Neymar, ha bisogno di sole due partite per eguagliare grandi nomi come Bebeto, Didi, Nilton Santos, Rivellino e Thiago Silva, tutti con 15 partite. Se il Brasile arrivasse in finale e giocasse tutte le partite, supererebbe ancora più big.
La presenza di Neymar nella lista dei convocati di Carlo Ancelotti offre all’attaccante del Santos l’opportunità di rompere uno schema storico per la Seleção, che ha spesso visto le sue più grandi stelle dire addio anticipatamente al palcoscenico principale del calcio mondiale.
Grandi personaggi come Pelé e Ronaldo, ad esempio, hanno salutato la Coppa del Mondo all’età di 29 anni. Romário e Kaká hanno avuto il loro “ultimo ballo” a 28 anni, e Ronaldinho Gaúcho, ancora più giovane, a 26 anni. Diversi fattori, tra cui problemi fisici e ritiro, hanno portato questi idoli a porre fine prematuramente alla loro storia di Coppa del Mondo.
Zico fu uno dei pochi a provare a prolungare il suo viaggio, venendo convocato dal Telê Santana all’età di 33 anni per i Mondiali del 1986, anche dopo un grave infortunio subito dal Flamengo nel 1985. Lo stesso Galinho ammise poi che non avrebbe dovuto giocare in quel torneo, segnato dal rigore sbagliato nei quarti di finale contro la Francia.
Neymar, a 34 anni, arriva ai Mondiali più vecchio della maggior parte delle stelle delle ultime edizioni, il che aggiunge un ulteriore livello di sfida. Lontano dal suo picco tecnico durante la sua permanenza al Barcellona o al Paris Saint-Germain, la sua ricerca per il titolo senza precedenti è ancora più ardua, considerando che la maggior parte dei suoi predecessori ha affrontato l’addio in una fase di minore esaurimento fisico.
Gli infortuni, purtroppo, hanno compromesso una preparazione più robusta. Dalla Coppa del Mondo 2022, Neymar ha subito nove diversi infortuni, che hanno interessato caviglia, coscia, ginocchio e polpaccio – quest’ultimo, lo stesso che lo perseguita sin dalla sua presentazione a Granja Comary, il 27 maggio.
Nonostante le innumerevoli sfide fisiche, la storia dello sport dimostra che spesso è proprio attraverso il superamento delle difficoltà che le grandi star trovano la strada per concludere gloriosamente la propria carriera. Neymar, che nel calcio ha provato di tutto, ora punta all’unico trofeo che non ha ancora vinto e che lo fa sognare ad occhi aperti.
Dove vedere lo scontro tra Scozia e Brasile?
La partita tra Scozia e Brasile, valida per i Mondiali, sarà trasmessa in diretta su CazéTV, disponibile senza costi aggiuntivi sulla piattaforma Disney+, questo mercoledì (24), alle 19 (ora di Brasilia).
















