La polizia civile chiude la fabbrica clandestina che ha modificato la validità del siero di latte e del latte in polvere a San Paolo
Un’operazione della Polizia Civile ha portato alla chiusura di un’unità clandestina a São João da Boa Vista, nell’entroterra di San Paolo, mercoledì scorso (24/6). Il sito è stato utilizzato per rilavorare e riconfezionare integratori alimentari e latte in polvere scaduto.
Nel corso dell’azione, condotta dal Dipartimento Investigativo Generale (DIG), un individuo identificato come Bruno Missaci Antunes è stato arrestato perché sospettato di essere il principale responsabile dell’operazione illecita. Successivamente, l’arresto in flagranza di reato è stato convertito dal Tribunale in custodia cautelare, mantenendo l’indagato in custodia cautelare.
Gli investigatori hanno riferito che la fabbrica operava in una residenza nel quartiere Jardim Dona Terezinha. Durante la perquisizione, la squadra di polizia ha rinvenuto un gran numero di flaconi vuoti di integratori alimentari, gettati in un cassonetto, indice di attività irregolari.
La metodologia antifrode consisteva nel rimuovere i prodotti scaduti dalla loro confezione originale, che venivano poi trasferiti in nuovi contenitori ed etichettati con date di scadenza falsificate. Le indagini hanno rivelato che questi prodotti sono stati riprogrammati con nuove scadenze, estendendole, in alcuni casi, fino al 2027, il che dimostra un piano di frode alimentare su larga scala con un potenziale rischio per la salute pubblica, immettendo sul mercato prodotti inadatti al consumo per un lungo periodo.
Nella testimonianza, i dipendenti del sito hanno confermato di aver eseguito le procedure di rimozione e imbustamento dei prodotti, seguendo gli ordini dell’azienda. Affermavano però di non essere a conoscenza della destinazione finale della merce adulterata e pronta per essere venduta.

















