Orbitals: annunciato un gioco cooperativo in stile anime per Nintendo Switch 2

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Orbitals Foto: Orbitals - Divulgação

Le novità sul gioco di squadra e sulla collaborazione sono state evidenziate alla presentazione del Summer Game Fest di Nintendo, ma una versione in particolare ha attirato l’attenzione: Orbitals. Con prezzi che vanno da 39,99 dollari per la versione digitale a 49,99 dollari per la versione fisica, questa avventura cooperativa è stata paragonata a titoli acclamati come It Takes Two e Split Fiction. Tuttavia, Orbitals cerca di innovare con le proprie caratteristiche e un’estetica anime anni ’80, promettendo di consolidarsi come una delle principali uscite cooperative dell’anno.

Grafica incredibile e un’estetica anime sorprendente

Il gioco Orbitals, che ha debuttato ai The Game Awards lo scorso anno, presenta un look vibrante, ispirato agli anime. Lo sviluppo è stato curato da Shapefarm, con la pubblicazione da parte di Kepler Interactive, lo stesso editore di Clair Obscur: Expedition 33, un enorme successo. Sebbene diversi giochi cerchino di emulare lo stile dell’animazione giapponese, pochi raggiungono il livello di bellezza visiva offerto da questo titolo.

In collaborazione con Studio Massket, un rinomato studio di animazione giapponese noto per il lavoro su Attack on Titan e Lycoris Recoil, Shapefarm cerca di far rivivere lo stile retrò degli anime di fantascienza. Marcos Ramos, direttore creativo di Shapefarm, ha già espresso il desiderio del team che il gioco di debutto ricordi classici come Dragon Ball e Neon Genesis Evangelion. L’aspetto del gioco, con i suoi capelli voluminosi e folti, le proporzioni ingrandite e un sottile strato di grana della pellicola, dà ad ogni scena la sensazione di essere guardata su un vecchio televisore a tubo.

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Orbitali – Divulgazione

Trama avvincente, esplorazione dettagliata ed enigmi stimolanti

La trama di Orbitals ruota attorno a Maki e Omura, due giovani esploratori che risiedono in una colonia spaziale. Nonostante le loro personalità contrastanti – Maki, più spontanea e Omura, più riservata –, la loro amicizia è profonda. Entrambi furono salvati da una colonia distrutta da bambini e crebbero inseparabili. Ora sono responsabili del mantenimento della colonia e della cura della popolazione anziana. Di fronte all’avvicinarsi di una tempesta cosmica, il duo intraprende un viaggio per trovare una soluzione e salvare la propria casa.

Il gameplay di Orbitals ricorda i più grandi successi di Hazelight Studios, il che non sorprende, dato che il direttore del gioco, Jakob Lundgren, ha nel suo curriculum titoli come A Way Out, It Takes Two e Split Fiction. Durante una dimostrazione è stato possibile esplorare liberamente la colonia, cimentandosi in enigmi e minigiochi cooperativi.

L’esperienza di esplorare la scena appare organica, senza la sensazione di essere legati al proprio partner. Lo schermo si divide automaticamente secondo necessità e si ricompone, consentendo una consapevolezza costante della posizione dell’altro giocatore. Questa dinamica incoraggia l’esplorazione individuale e la scoperta di innumerevoli dettagli e riferimenti divertenti, come un taccuino che, suggestivamente, somiglia a un Death Note, ma chiamato Life Note.

Di fronte agli enigmi, si nota una significativa innovazione in Orbitals, che lo distingue dagli altri giochi cooperativi. In titoli come It Takes Two e Split Fiction, il personaggio scelto determina le meccaniche di gioco. Al contrario, Orbitals offre la flessibilità di cambiare ruolo senza dover cambiare personaggio. Questo cambiamento, anche se sottile, rappresenta un notevole vantaggio, soprattutto per le coppie con diversi livelli di abilità.

Nella demo, diversi enigmi presentavano sfide semplici che richiedevano la collaborazione dei giocatori. Alcuni esempi includevano un compito in stile “Simon Says” e la necessità di spegnere gli incendi a bordo della nave. Verso la fine della sessione, un giocatore pilotava una nave mentre l’altro azionava una torretta per combattere nemici e detriti spaziali. Questi momenti di interazione e comunicazione, che incoraggiano la ricerca di soluzioni congiunte, sono stati ciò che Orbitals si è distinto davvero.

In questo contesto, Orbitals è stato progettato pensando alla comunicazione. Si tratta necessariamente di un gioco cooperativo, che offre sia la modalità schermo condiviso locale che l’opzione GameShare, che permette di trasmetterne una copia a un altro Nintendo Switch 2, o anche a modelli più vecchi come Switch e Switch Lite. Inoltre, esiste un Global Friends Pass per Orbitals, che ti consente di invitare un altro giocatore a partecipare a partite online senza alcun costo, anche se non possiede il gioco. È importante notare, tuttavia, che il gioco richiede controlli completi per ogni giocatore, che si tratti di un controller Nintendo Switch 2 Pro o di una coppia di Joy-Con in modalità locale, a differenza di altri titoli cooperativi come Super Mario Wonder, che consentono l’utilizzo di un solo Joy-Con a persona.

Prime impressioni sulla demo e sulla data di rilascio

La breve esperienza con la dimostrazione degli Orbitali ha rivelato un potenziale promettente. Gli aspetti visivi e la colonna sonora si sono distinti per la loro eccellenza, e il gameplay sembra pronto ad affascinare sia i giocatori esperti che i nuovi arrivati. Anche se ci sono ancora dubbi sulla durata totale e sulla diversità dei contenuti che Orbitals offrirà, le aspettative sono alte per il lancio, previsto per il 3 settembre. Il gioco sarà esclusivo per Nintendo Switch 2, promettendo molte ore di divertimento cooperativo.

Maria Clara é colaboradora da redação do Mix Vale, portal de notícias com cobertura de Brasil e mundo. Produz conteúdo nas editorias de economia e benefícios, com foco em informação de serviço para o leitor brasileiro. Escreve para o portal desde 2016: Formação: Atriz.

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