L’ex sviluppatore Rockstar spiega perché Grand Theft Auto 6 è in ritardo sui computer

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Novo GTA 6 Foto: Novo GTA 6 - reprodução

Il tanto atteso arrivo di Grand Theft Auto VI avverrà il 19 novembre per i possessori di PlayStation 5 e Xbox Series X|S, lasciando gli utenti di computer in attesa a tempo indeterminato. Questa posizione di Rockstar Games a favore dei videogiochi da tavolo non è una sorpresa, dato che i successi di vendita assoluti come Red Dead Redemption 2 e Grand Theft Auto V hanno seguito esattamente lo stesso programma di distribuzione. Per chiarire il dietro le quinte di questa scelta tecnica, l’ex produttore dello studio, John Ricchio, ha rivelato che l’azienda adotta la filosofia di costruire software prima su hardware che ha maggiori limitazioni di elaborazione e memoria.

Durante una recente chiacchierata su Kiwi Talkz, il veterano dell’industria dei giochi ha spiegato che il processo di riduzione della portata di un progetto è notevolmente più complesso che di espansione. Secondo l’esperto, quando il team di programmazione trasferisce il codice su macchine più robuste, si crea un prezioso margine di manovra che permette loro di migliorare la qualità grafica o addirittura rilassarsi nell’ottimizzazione estrema, sfruttando la potenza di fuoco superiore che offrono i desktop rispetto alle console da tavolo.

Il professionista ha anche ricordato lo scenario peculiare del primo Red Dead Redemption, che ha preso una pausa di quattordici anni prima di ricevere finalmente un adattamento nativo per mouse e tastiere. In quel preciso momento, la forza lavoro dello sviluppatore doveva essere interamente indirizzata alla creazione del quinto capitolo del franchise criminale, evitando qualsiasi distrazione dell’attenzione su altre piattaforme.

Secondo la visione interna dell’esecutivo, il lungo periodo di assenza non significava disprezzo per il pubblico informatico, ma rappresentava il risultato di una rigorosa valutazione commerciale e logistica. Ha sottolineato che la decisione implicava chiedersi se investire ore nella conversione di un vecchio titolo avrebbe compensato il ritardo nella fornitura di un prodotto senza precedenti e altamente redditizio. Poiché lo sviluppo di una versione adattata richiede un’ingegneria del software approfondita ed è raramente automatizzato, ogni dipendente assegnato a questo settore mancherebbe in prima linea nella versione principale.

L’inevitabile futuro del franchising sui computer e l’impatto sul mercato

Anche senza un annuncio formale che indichi il giorno esatto in cui la nuova avventura arriverà sui computer desktop, la comunità specializzata considera questa transizione come una certezza assoluta nel medio termine. L’ecosistema informatico muove miliardi di dollari ogni anno e ha una base installata gigantesca, rendendo finanziariamente irrealizzabile che un’opera di questa portata rimanga permanentemente limitata alle console.

Carolina Costa é colaboradora da redação do Mix Vale, portal de notícias com cobertura de Brasil e mundo. Produz conteúdo nas editorias de economia e benefícios, com foco em informação de serviço para o leitor brasileiro. Escreve para o portal desde 2019. Formação: Administração

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