Capcom annuncia il ritorno di Resident Evil Veronica con telecamera da spalla

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Resident Evil Veronica Foto: Resident Evil Veronica - Divulgação

La tanto attesa ricreazione di uno dei capitoli più venerati della serie survival horror ha finalmente avuto il via libera. Durante le presentazioni del Summer Game Fest 2026, lo sviluppatore giapponese ha rivelato che il progetto incentrato sull’isola di Rockfort è in produzione attiva, rispondendo a una richiesta di lunga data da parte della community che considera la narrazione essenziale per la cronologia della serie.

Dopo aver mostrato un trailer incentrato sull’ambientazione oscura, il produttore ha garantito un drastico cambiamento nel gameplay rispetto al classico degli anni 2000. Gli angoli di visione statici sono stati completamente abbandonati, lasciando il posto a una prospettiva moderna in cui l’obiettivo segue la schiena del protagonista, uno schema stabilito dalle rivisitazioni più recenti dello studio.

La potenza grafica dietro la nuova Rockfort Island

L’intera base tecnologica dell’avventura sarà supportata dal motore grafico proprietario RE Engine. In una conversazione con il sito specializzato Campaign Mode, il produttore Yoshiaki Hirabayashi ha confermato la direzione meccanica del lavoro, specificando che i controlli e l’atmosfera opprimente subiranno una completa modernizzazione per sfruttare la potenza di elaborazione degli attuali computer e console.

Il titolo originale arrivò su SEGA Dreamcast all’inizio del millennio e fu segnato come un addio al gameplay bloccato e alle telecamere di sicurezza della linea principale del franchise. Adottando una visione libera, la nuova versione crea un ponte diretto con lo stile di azione ed esplorazione che ha guadagnato elogi in tutto il mondo negli aggiornamenti di Raccoon City e del villaggio spagnolo salvato da Leon Kennedy.

I creatori hanno valutato che posizionare il giocatore proprio dietro l’eroina massimizza la tensione psicologica e il sentimento di abbandono nelle strutture carcerarie dell’isola. La compagnia ha ribadito che la scelta tra prima o terza persona non è mai una regola fissa, ma piuttosto una decisione artistica presa individualmente per ogni uscita, a seconda del tipo di paura che si vuole suscitare nel pubblico.

Un dettaglio che ha attirato l’attenzione nel video di presentazione è stato l’uso di scene in prima persona, una strategia che serviva esclusivamente come strumento promozionale. Questo stesso trucco visivo è stato utilizzato nella campagna promozionale per la fuga di Jill Valentine contro il Nemesis, dove i teaser simulavano la vista dagli occhi del personaggio prima che il gioco finale presentasse il formato tradizionale.

I veterani del settore si occupano della produzione

Per garantire elevati standard di qualità, l’azienda ha selezionato i suoi principali talenti per guidare lo sviluppo. Il gruppo di professionisti incaricati di rivitalizzare i viaggi del 1998 e del 2005 ha preso in mano le redini del progetto, che promette una raffinatezza tecnica superiore nell’intelligenza dei mostri, nella fluidità dei movimenti e nel peso del combattimento armato.

Un importante cambiamento strutturale si è verificato nel battesimo dell’opera, che ha perso il classico sottotitolo di vent’anni fa. Il produttore ha spiegato che la rimozione della parola “Code” serve a ripulire l’identità visiva del prodotto, uniformando il catalogo dell’azienda, che ora preferisce utilizzare solo il nome del marchio accompagnato da numeri o da un’unica parola d’impatto.

La trama assume un tono cupo e scarta le esagerazioni del passato

La trama segue le orme di Claire Redfield poco dopo essere sfuggita alla distruzione della sua città natale, intraprendendo una disperata ricerca del fratello scomparso. L’ambientazione principale è un complesso carcerario infestato da aberrazioni genetiche, palcoscenico che segna anche il ritorno trionfante del cattivo Albert Wesker, le cui azioni in questo capitolo plasmano l’intero futuro dell’universo del franchise.

La sceneggiatura sarà sottoposta ad una revisione approfondita per eliminare gli eccessi degli anni 2000 e offrire una narrazione più cruda e realistica. Momenti che rasentavano l’umorismo involontario, come le acrobazie esagerate dei film d’azione e la personalità controversa del personaggio secondario Steve Burnside, saranno riscritti per mantenere la serietà e il tono oscuro richiesti dalla nuova generazione di fan.

L’obiettivo principale degli sviluppatori è salvare l’essenza dell’orrore biologico nella sua forma più pura. Senza i vincoli di memoria e di elaborazione dei vecchi videogiochi, il team intende trasformare gli incontri con le armi biologiche in momenti di pura disperazione e sopravvivenza estrema.

Arrivo previsto su console e computer

Il programma ufficiale indica che il lancio globale avrà luogo a metà del 2027. L’avventura arriverà sul mercato con versioni ottimizzate per i seguenti sistemi di intrattenimento:

  • PlayStation 5, sfruttando l’hardware dell’attuale generazione di Sony.
  • Xbox Series X e Series S, che coprono l’ecosistema Microsoft.
  • Nintendo Switch 2, facendo sentire la sua presenza nella futura console ibrida.
  • Personal computer, con distribuzione digitale garantita tramite Steam.

Le informazioni finanziarie, i dettagli sulle edizioni da collezione e le date esatte per l’inizio delle prenotazioni anticipate rimangono confidenziali da parte del distributore.

Maria Clara é colaboradora da redação do Mix Vale, portal de notícias com cobertura de Brasil e mundo. Produz conteúdo nas editorias de economia e benefícios, com foco em informação de serviço para o leitor brasileiro. Escreve para o portal desde 2016: Formação: Atriz.

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