Il terremoto di magnitudo 7.4 in Colombia porta alla ricerca di 179 morti nel secondo giorno
Le squadre di soccorso in Colombia hanno intensificato il loro lavoro l’11 agosto 2026, la seconda delle operazioni, alla ricerca dei sopravvissuti e delle vittime del potente terremoto di magnitudo 7,4. Il terremoto, avvenuto il 10 agosto 2026, ha provocato 179 vittime accertate, centinaia di feriti e la distruzione di diversi edifici.
In risposta alla catastrofe, il presidente Abelardo de la Espriella ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale, assicurando che il governo si mobiliti con tutte le risorse disponibili per sostenere le comunità colpite e fornire assistenza umanitaria alle aree più colpite.
Considerato il terremoto più intenso che abbia colpito la Colombia in questo secolo, l’evento sismico è stato registrato alle 9:34 ora di Brasilia (7:34 ora locale) dai servizi geologici colombiani e statunitensi. L’epicentro è stato localizzato vicino a San José del Palmar, nella regione occidentale del Paese.
Le prime ore successive al terremoto sono state caratterizzate da scene di panico nelle principali città della regione. Migliaia di cittadini hanno dovuto evacuare gli edifici crollati o che hanno subito gravi danni, secondo quanto riferito dai giornalisti presenti sul posto.
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Nella città di Cali, che è stata tra le più colpite, le autorità locali hanno confermato la distruzione di almeno 20 strutture, con persone intrappolate sotto le macerie. Anche il principale ospedale pubblico della città ha subito la perdita del “70% delle sue infrastrutture”, compromettendo gravemente le cure.
“Stiamo svolgendo tutto il lavoro necessario per far uscire vive le persone. Molte persone sono arrivate, con attrezzature, cibo, aiutando i vigili del fuoco, aiutando le persone”, ha riferito Andrés Felipe Mejía, volontario di salvataggio a Cali.
A Pereira, capoluogo del dipartimento di Risaralda, il sindaco Mauricio Salazar ha definito “critica” la situazione, menzionando l’esistenza di “molte persone ferite” e altre “intrappolate tra le macerie”. A Manizales, una città vicina, una delle torri della cattedrale si è staccata a causa delle scosse.
Jaime Zuluaga, amministratore cinquantenne, ha commentato la distruzione: “Ci sono molti edifici con danni strutturali o danni alle facciate. In questo momento il traffico è al collasso, la gente non vuole tornare alle proprie case per paura di un’altra scossa”.
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Anche la capitale Bogotà ha subito l’impatto, con gli edifici svuotati e centinaia di persone che hanno cercato rifugio nelle strade, mentre suonavano le sirene. Il sindaco Carlos Galán ha riferito che finora in alcune case ed edifici della città si sono osservate solo crepe superficiali.
Il governo di Espriella ha annunciato l’invio di soldati e ingegneri militari dell’esercito colombiano in cinque stati, considerati i più colpiti, per assistere nelle operazioni di salvataggio e recupero.
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Le conseguenze del terremoto di magnitudo 7.4 includono il collasso degli ospedali e il coprifuoco nel Paese
Il forte terremoto ha riportato alla mente il doloroso ricordo della tragedia del 1999, quando una scossa molto intensa uccise quasi 1.200 persone nella regione colombiana di coltivazione del caffè.
Oltre alle aree direttamente colpite, il terremoto è stato notato nelle nazioni vicine, tra cui la capitale ecuadoriana Quito, diverse province di Panama e alcune località del Venezuela e del Brasile, a dimostrazione della vasta portata dell’impatto.
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In un gesto di solidarietà internazionale, leader di paesi come Messico, Cile ed El Salvador hanno offerto assistenza alla Colombia. Anche Israele si è offerto di aiutare, in un periodo di ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra le due nazioni.
La presidente dell’Unione Europea, Ursula von der Leyen, ha confermato che il blocco europeo ha attivato il servizio satellitare Copernicus con l’obiettivo di collaborare alle operazioni di salvataggio in territorio colombiano.
La cantante colombiana Shakira, nata a Barranquilla, ha espresso la sua solidarietà attraverso un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, dove ha dichiarato: “Il mio cuore è (…) con le famiglie che stanno attraversando momenti di angoscia”.
Anche il calendario sportivo ha subito modifiche. Le partite di calcio previste per questa settimana sono state rinviate a causa del terremoto, comprese due partite della Colombia per la Copa Libertadores e la Sudamericana.
















