Manchester City: i criteri di coach Maresca tolgono Erling Haaland dalla corsa alla carica di capitano
L’attaccante Erling Haaland, una delle più grandi stelle del Manchester City, difficilmente assumerà la fascia di capitano della squadra la prossima stagione. La decisione, rivelata nel pre-campionato asiatico del club, è arrivata dal nuovo allenatore, Enzo Maresca, che ha spiegato il 15 agosto 2026 che il profilo del giocatore norvegese e il suo ruolo strategico in campo sono fattori determinanti contro la sua scelta per la posizione di leadership. Il posto vacante del capitano è aperto dopo la partenza di Bernardo Silva, trasferitosi al Real Madrid.
In che modo la regola dell’allenatore influisce sulla selezione dei capitani
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Enzo Maresca ha attuato una regola particolare, da lui già utilizzata nelle precedenti esperienze al Leicester e al Chelsea: il capitano della squadra deve tornare in panchina per ricevere istruzioni dallo staff tecnico subito dopo che la squadra ha segnato un gol. Questo requisito, che mira a mantenere la disciplina tattica e la comunicazione costante con la leadership della squadra, presenta un dilemma specifico per un attaccante con le caratteristiche di Haaland.
Perché la frequenza gol di Haaland diventa un ostacolo
Le dinamiche di gioco di Erling Haaland sono caratterizzate dalla sua impressionante capacità di segnare gol. Dal suo arrivo al Manchester City nel 2022, il norvegese si è affermato come il principale riferimento offensivo, essendo responsabile di una parte significativa dei gol della squadra. Proprio questa alta frequenza di gol diventa il più grande ostacolo alla sua caduta sotto la regola Maresca. Sarebbe poco pratico, secondo lo stesso allenatore, imporre ad Haaland di interrompere i suoi festeggiamenti dopo ogni gol per presentarsi in panchina, vista la sua importanza nel completare le azioni e l’impatto che ciò avrebbe sul ritmo di gioco e sul morale della squadra.
La partenza di Bernardo Silva e la ricerca di una nuova leadership
La discussione su chi occuperà la carica di capitano diventa ancora più rilevante con la partenza di Bernardo Silva, che ha concluso la sua carriera nel calcio inglese per giocare nel Real Madrid. Il portoghese è stato un giocatore fondamentale non solo in campo, ma anche come uno dei principali riferimenti dirigenziali nello spogliatoio del Manchester City. La sua assenza crea un vuoto che Maresca deve colmare, soprattutto in un momento di transizione nello staff tecnico e nella rosa.
Manca anche Rodri e il Barcellona guarda il centrocampista
A complicare la definizione della nuova struttura dirigenziale, un altro nome influente, il centrocampista Rodri, è in fase di recupero da un intervento chirurgico alla schiena e non è disponibile. La situazione dello spagnolo è attentamente monitorata, anche tra le speculazioni su un possibile interesse del Barcellona a ingaggiarlo. Con l’assenza di Silva e il recupero di Rodri, Maresca affronta la sfida di consolidare nuovi leader con l’avvicinarsi della stagione, considerando che ha tre o quattro giocatori che possono ricoprire questo ruolo, ma il posto principale è ancora aperto.
La preparazione del Manchester City per la nuova stagione
Mentre definisce la nuova gerarchia dirigenziale, il Manchester City continua la preparazione per gli impegni futuri. La squadra affronterà l’Arsenal nel Community Shield di Cardiff, un test importante prima dell’inizio della Premier League.
- La squadra giocherà in casa contro il Bournemouth il 23 agosto.
Un’altra mossa recente nella squadra è stata il prestito del 21enne attaccante inglese Divin Mubama al Southampton. Mubama, che ha trascorso la scorsa stagione allo Stoke City dove ha segnato cinque gol in 28 presenze, si è comportato bene e ha segnato gol durante il pre-campionato in Asia, mostrando il suo potenziale prima di essere temporaneamente rilasciato.














