Durante la conferenza sugli utili del secondo trimestre 2026 di SpaceX (SPCX), tenutasi il 4 agosto 2026, l’imprenditore Elon Musk ha rilasciato una dichiarazione storica sul ritmo di espansione della capacità di calcolo per l’intelligenza artificiale. Con sole cinque parole ha indicato nella memoria il principale ostacolo allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, indirizzando subito l’attenzione del mercato verso produttori come Micron Technology.
Cosa ha rivelato la dichiarazione di Musk sull’intelligenza artificiale
Elon Musk ha affermato che “il fattore limitante attualmente è la memoria”, superando addirittura il consumo energetico e la disponibilità di GPU nel contesto dell’infrastruttura AI di SpaceX. Questa osservazione pone l’importanza della memoria a larghezza di banda elevata (HBM), un componente cruciale per i sistemi informatici avanzati, al centro delle discussioni sul futuro dell’intelligenza artificiale.
Il punto di vista di Elon Musk sulla domanda e offerta di chip di memoria
Musk ha dettagliato la restrizione della memoria in base ai propri calcoli sulle dinamiche del mercato. Ha spiegato che la produzione globale di memoria aumenta di circa il 20% all’anno. Tuttavia, la domanda di questi componenti, spinta dall’espansione dell’intelligenza artificiale, sta crescendo a un tasso del 200% annuo, forse anche di più.
Sulla base di questo squilibrio, Musk ha previsto che:
- La produzione di memoria aumenta di circa il 20% all’anno.
- La domanda di memoria cresce di circa il 200% ogni anno.
- I prezzi dei chip di memoria continueranno a salire, senza una tendenza al ribasso, a causa della disparità tra domanda e offerta.
È importante notare che questi numeri sono stati presentati da Elon Musk come caratterizzazione personale durante la teleconferenza e non come dati verificati in modo indipendente dall’industria.
Il posizionamento unico di Micron Technology nel mercato HBM
La dichiarazione di Musk ha un impatto diretto su Micron Technology (MU), che è l’unico produttore di memorie a larghezza di banda elevata (HBM) con sede negli Stati Uniti. L’azienda è uno dei soli tre fornitori globali di questo tipo di memoria. Il commento di Musk, proveniente da uno dei più grandi innovatori della tecnologia, pone Micron in una posizione strategica, influenzando direttamente le aspettative di investitori e analisti sulle sue prospettive future.
Contrasto con le proiezioni di mercato per il settore DRAM
Sebbene Elon Musk proietti uno scenario di continuo aumento dei prezzi delle memorie, le previsioni di mercato presentano una prospettiva più cauta. TrendForce, ad esempio, prevede un rallentamento della crescita dei prezzi delle DRAM nel terzo trimestre del 2026, con un intervallo di aumento compreso tra il 13% e il 18%. Questa differenza tra l’analisi di Musk e le proiezioni del settore potrebbe introdurre un elemento di rischio nelle valutazioni di Micron, che a prima vista potrebbero apparire basse, ma diventare incerte di fronte a scenari così divergenti.
Energia e GPU non sono il collo di bottiglia per le ambizioni di SpaceX
Musk ha anche voluto escludere che la potenza o le GPU siano i fattori limitanti per le sue ambizioni di intelligenza artificiale. Ha detto che SpaceX prevede di avere 20 gigawatt di capacità di alimentazione e raffreddamento online entro la fine del prossimo anno, anche se spera di raggiungere qualcosa di più vicino a 15 gigawatt. La filosofia progettuale di SpaceX è chiara: “il nostro obiettivo è avere molta più potenza, raffreddamento e apparecchiature elettriche rispetto alle GPU”. Inoltre, ha riferito che l’intesa all’interno di NVIDIA (NVDA) è che SpaceX riceverà una “percentuale molto piccola” delle sue GPU il prossimo anno, rafforzando il fatto che la memoria, non l’elaborazione grafica o la potenza, è il vero collo di bottiglia.
