Il principe Harry e le celebrità perdono la causa e devono pagare 13 milioni di dollari all’editore del Daily Mail
Il principe Harry, insieme ad altri sei personaggi pubblici, è stato condannato a pagare inizialmente 9,5 milioni di sterline (equivalenti a 13 milioni di dollari) all’editore del quotidiano britannico Daily Mail. La decisione, emessa il 21 agosto 2026, è il risultato del fallimento di una causa per violazione della privacy intentata contro Associated Newspapers Ltd.
Questo verdetto rappresenta una vittoria significativa per la società di media e rappresenta una pesante sconfitta per i querelanti e i loro team legali, in un caso che evidenzia i rischi finanziari delle cause legali di alto profilo in Gran Bretagna. Il risultato potrebbe servire da precedente per future azioni contro i media.
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Dettagli del giudizio finanziario e termine di pagamento
In una dichiarazione scritta rilasciata lo stesso giorno, il giudice Matthew Nicklin ha stabilito che il pagamento alla Associated Newspapers Ltd. deve essere effettuato entro il 28 agosto. L’importo concordato è al limite superiore delle aspettative del settore legale, il che evidenzia la forza della difesa dell’editore.
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Per i giornalisti del Daily Mail, la sentenza rappresenta una conferma della loro condotta e un sollievo dopo mesi di contenzioso. Per i ricorrenti la condanna pecuniaria rappresenta un notevole ostacolo, che si aggiunge ai costi già sostenuti nel processo.
Le prime accuse nel caso contro l’editore
La controversia legale ha avuto origine in un caso presso l’Alta Corte di Londra, dove i ricorrenti hanno affermato che Associated Newspapers si era impegnata in pratiche abusive, come l’hacking telefonico illegale. Queste tattiche facevano parte di un più ampio scandalo di hacking telefonico che ha segnato la stampa britannica negli ultimi decenni.
Le accuse includevano raccolta illecita di informazioni e altri metodi discutibili per ottenere notizie, elementi che i querelanti cercavano di dimostrare per corroborare le loro richieste di danni alla privacy e morali.
Personaggi pubblici coinvolti nella causa
Oltre al principe Harry, nel caso furono coinvolte molte altre personalità di spicco del Regno Unito. Il gruppo dei ricorrenti comprendeva:
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- Il cantante Elton John
- David Furnish, marito di Elton John e produttore cinematografico
- Doreen Lawrence, attivista antirazzista e madre di Stephen Lawrence, vittima di un omicidio nel 1993
- Le attrici Sadie Frost e Liz Hurley
- Il politico Simon Hughes
Le spese legali di Doreen Lawrence devono essere sostenute dagli altri querelanti, come stabilito nella decisione del tribunale, il che aggiunge un ulteriore livello di complessità alla situazione dei querelanti.
Le ragioni del giudice della decisione sfavorevole
Nei forti commenti che hanno accompagnato il suo verdetto, il giudice Matthew Nicklin ha sottolineato “diversi aspetti” che hanno influenzato la sua scelta. Tra questi, ha sottolineato il carattere “speculativo” delle accuse presentate dai ricorrenti, indicando che le prove non erano state considerate sufficientemente solide.
Il giudice ha anche criticato il fatto che i ricorrenti non abbiano ritirato “volontariamente” gravi accuse che, a suo dire, non potevano più essere provate nel corso del caso. La sua valutazione della condotta dei querelanti è stata piuttosto schietta: “La loro condotta è stata estremamente irrazionale”, ha detto Nicklin nella sua dichiarazione.
Questa severità nella valutazione della corte invia un messaggio chiaro sull’importanza di prove concrete nei casi di alto profilo, soprattutto quando comportano accuse gravi contro le società di media. La decisione rafforza la necessità di giustificazione per qualsiasi pretesa legale.
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Costi aggiuntivi e copertura assicurativa per i richiedenti
La situazione finanziaria dei ricorrenti potrebbe peggiorare poiché si trovano di fronte alla possibilità di pagare ulteriori 25 milioni di sterline in spese legali. Tale importo si aggiunge alla frase iniziale, aumentando notevolmente l’importo totale da pagare.
L’editore del Daily Mail, Associated Newspapers Ltd., ha dichiarato di aver sostenuto più di 34 milioni di sterline in spese nel corso del contenzioso. Se la società decidesse di procedere e ottenesse l’approvazione legale per addebitare il resto, il principe Harry e gli altri coinvolti potrebbero essere responsabili per circa altri 25 milioni di sterline.
Nonostante l’importo colossale, i querelanti avevano stipulato un’assicurazione per coprire circa la metà di tale importo totale, sulla base delle stime di budget iniziali fornite dagli avvocati che rappresentano i giornali associati. Tuttavia, il costo finale potrebbe comunque superare la copertura esistente, lasciando una parte significativa a carico dei ricorrenti.

















