In Nepal mancano più di 900 professionisti coinvolti in progetti idroelettrici. La scomparsa avviene dopo che forti inondazioni hanno colpito 14 unità di produzione di energia nella regione settentrionale del paese asiatico, come riportato dall’agenzia nepalese di risposta alle catastrofi il 26 luglio 2024.
Gravi impatti delle inondazioni in Nepal
La forza delle acque il 26 luglio ha causato la distruzione di edifici, spazzato via ponti e causato danni ingenti a diversi impianti idroelettrici. Le imprese colpite sono situate sulle rive dei fiumi Bhotekoshi e Trishuli, in una zona vicina al confine con il Tibet.
Immagini recenti hanno rivelato l’azione delle squadre di soccorso che rimuovono i sopravvissuti dal fango che ha invaso i tunnel della centrale elettrica. C’è grande preoccupazione che sempre più lavoratori possano aver perso la vita o siano isolati in strutture danneggiate.
Nel contesto più ampio del disastro, il numero totale delle persone scomparse supera ormai la soglia delle 2.400. Dinesh Paudel, geografo dell’Appalachian State University, ha riferito di non essere riuscito a contattare un amico che ha lavorato a uno dei progetti.
Crescita dell’energia idroelettrica e suoi rischi
Nonostante il costante pericolo di terremoti, inondazioni e smottamenti, la produzione di energia idroelettrica ha registrato una notevole crescita in Nepal negli ultimi dieci anni. L’area offre condizioni favorevoli con fiumi ripidi, elevati volumi d’acqua e la sua vicinanza strategica alla Cina.
Alla costruzione degli impianti partecipano spesso aziende cinesi, che danno lavoro a ingegneri e operai nepalesi. Molti di questi lavoratori migrano da altre parti del Paese, spinti dalla difficoltà di trovare opportunità di lavoro all’estero.
Le attività dei lavoratori includono la perforazione e la manutenzione dei tunnel, spesso con strumenti rudimentali come i picconi. Paudel ha sottolineato che l’elevata concentrazione di progetti nella zona favorisce la nuova costruzione, poiché le infrastrutture e le strade sono già presenti.
