Samsung ha incorporato una tecnologia pratica ed efficace nei suoi nuovi smartwatch Galaxy Watch 9 e Galaxy Watch Ultra 2. Conosciuta come Seamless Updates, questa funzione, già presente in alcuni cellulari del marchio, promette aggiornamenti software più agili e meno complicati. Questo progresso è particolarmente utile per ridurre i tempi di inattività del dispositivo, essenziale per coloro che fanno affidamento sull’orologio per un monitoraggio costante, ma sfortunatamente non sarà disponibile per i modelli precedenti a causa di limitazioni hardware.
La scoperta della nuova funzionalità è stata fatta dall’utente Salian, che ha rivelato l’informazione su X/Twitter durante l’installazione dell’aggiornamento di agosto sul Galaxy Watch 9. Con l’implementazione di questo sistema Seamless Updates, l’intero processo di download e preparazione del software avviene in background. Ciò significa che l’utente può continuare a utilizzare normalmente l’orologio, sia per controllare le notifiche che per monitorare i dati sanitari, senza interruzioni.
Una volta completata la preparazione del software, il dispositivo attende solo un breve riavvio da parte dell’utente, nel momento più conveniente. Questa metodologia riduce notevolmente il periodo in cui l’orologio diventa inutilizzabile, cosa che spesso causa frustrazione con gli aggiornamenti di sistema convenzionali.
Conosciuto anche come aggiornamenti di sistema A/B, questo approccio va oltre una semplice modifica del software. Richiede un’architettura di archiviazione e un hardware specifici, progettati per funzionare con due partizioni di sistema contemporaneamente. A causa di questa necessità di struttura fisica, i modelli più vecchi della linea Galaxy non sono compatibili con la funzionalità e non la riceveranno tramite un aggiornamento software standard.
Data la dipendenza da partizioni specifiche nello spazio di archiviazione, la funzione Aggiornamenti continui sarà un elemento di differenziazione unico per la serie Galaxy Watch 9 e le generazioni future. Ciò conferma che i modelli precedenti non avranno accesso alla funzionalità, anche quelli aggiornati a One UI 9 Watch, che è attualmente in fase di beta testing. L’aspettativa è che, in futuro, tutti gli orologi Samsung incorporino questo metodo come standard, ottimizzando l’esperienza dell’utente.
