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Rockstar Games esclude GTA 6 dall’Xbox Game Pass a novembre

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Foto: xbox - CryptoFX/Shutterstock.com
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Take-Two Interactive ha confermato che Grand Theft Auto VI non entrerà nel catalogo del servizio Xbox Game Pass al momento del debutto programmato per il prossimo novembre. La decisione dell’editore interessa direttamente sia gli utenti delle console Xbox Series sia la platea attiva su personal computer.

Rockstar Games impone l’acquisto singolo.

Costi elevati di prenotazione e console escludono i servizi in abbonamento

La fase di preordine per la nuova opera di Rockstar Games richiede un pagamento ufficiale fissato a 80 dollari per chiunque intenda garantirsi l’accesso immediato fin dal primo minuto. Gli appassionati che confidavano di ammortizzare i costi hardware senza dover sborsare 600 dollari per una console recente tramite l’iscrizione mensile dovranno quindi rivedere la propria pianificazione economica. Lo studio newyorkese esige il saldo completo della licenza per consentire l’esecuzione del software sulle piattaforme supportate.

L’offerta di Microsoft attraverso il pacchetto Xbox Game Pass Ultimate mette attualmente a disposizione una selezione superiore a 500 titoli dietro il pagamento di un canone mensile pari a 22,99 dollari. La sottoscrizione statunitense include regolarmente produzioni fruibili al day one e garantisce l’infrastruttura necessaria per le partite multigiocatore online.

Nuove limitazioni tecniche per le sessioni in cloud partono a novembre

Sebbene la piattaforma di Redmond accolga al suo interno svariate produzioni di grande richiamo fin dal debutto, questa politica distributiva non trova applicazione universale tra i principali colossi del settore videoludico internazionale. L’infrastruttura di rete permette infatti di avviare i videogiochi senza possedere una macchina fisica mediante lo streaming a distanza. Proprio a partire dal mese di novembre, il servizio introdurrà vincoli orari molto rigidi sulle ore di gioco trasmesse via server, determinando una profonda ristrutturazione tecnica che coincide esattamente con la finestra temporale fissata per la distribuzione commerciale del nuovo capitolo della celebre serie criminale.

Microsoft riduce così il traffico.

La strategia aziendale di Take-Two punta sui ricavi immediati nei negozi

L’amministratore delegato di Take-Two, Strauss Zelnick, ha illustrato i principi commerciali del gruppo durante una conferenza finanziaria del settore svoltasi nel corso del 2022. Il dirigente aziendale ha chiarito che l’azienda non intende inserire le proprie opere di punta nei servizi in abbonamento contestualmente all’uscita, sostenendo che tale modello non genera le risorse necessarie per coprire i costi sostenuti.

Xbox e PS5

Durante quell’incontro con gli investitori, Strauss Zelnick ha spiegato la posizione della dirigenza con parole nette. Il massimo rappresentante del gruppo ha dichiarato testualmente: “Non possiamo permetterci di stravolgere la nostra attività economica in un modo che non abbia senso dal punto di vista finanziario. Deve sempre esistere un punto di convergenza tra ciò che il consumatore desidera e ciò che l’editore ha la reale capacità di realizzare”. L’amministratore ha poi aggiunto che la società sostiene i cataloghi su abbonamento unicamente quando i prodotti raggiungono fasi successive della loro permanenza sul mercato.

La condotta di Take-Two poggia sul tradizionale modello di entrate derivante dalle vendite dirette nei canali digitali e fisici, dove il recupero dei capitali investiti avviene attraverso il versamento pieno da parte di ciascun acquirente. Il gruppo evita pertanto accordi preventivi capaci di compromettere l’incasso lordo iniziale, ritenendo che il recupero economico di produzioni mastodontiche dipenda interamente dal pagamento del prezzo di listino da parte dei singoli acquirenti.

I precedenti di Rockstar Games mostrano attese prolungate per il catalogo

La storia di Grand Theft Auto V all’interno dell’ecosistema gestito da Microsoft dimostra come i progetti della casa di sviluppo arrivino sulle piattaforme su abbonamento solo parecchi anni dopo la pubblicazione originale. Il predecessore diretto di GTA 6 ha infatti fatto la propria comparsa a rotazione nel catalogo durante gli anni 2020, 2021, 2023 e 2025. Questi inserimenti promozionali rispondevano a logiche di rilancio del prodotto piuttosto che a strategie di debutto.

I soggiorni temporanei di GTA 5 nella libreria digitale si limitavano di norma a finestre di pochi mesi prima che Microsoft rimuovesse il software dai server. L’ultimo passaggio del titolo all’interno di Xbox Game Pass si è concluso il 15 aprile 2026, a fronte di un lancio commerciale avvenuto originariamente nel 2013 che richiese sei anni e mezzo di attesa per la prima apparizione nel catalogo.

La comunità attese quasi sette anni.

I giocatori intenzionati a provare Grand Theft Auto VI a novembre dovranno sborsare 80 dollari per la singola copia digitale o fisica. L’esperienza richiederà l’elaborazione locale sulle console da 600 dollari distribuite nei negozi da Xbox e PlayStation.

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