José Alberto Crespo subisce tre arresti cardiaci durante una gara a Neuquén

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Marcelo e Ivete Sangalo - Reprodução/Instagram Foto: Marcelo e Ivete Sangalo - Reprodução/Instagram

Il calciatore amatoriale José Alberto Crespo si trova ricoverato in coma farmacologico all’interno dell’ospedale cittadino dopo essere collassato durante una sfida calcistica in Argentina. Il tesserato della formazione La Banda de Judiciales è andato incontro a tre arresti cardiaci consecutivi ed è stato trasferito d’urgenza nel cassone di un veicolo privato, a causa di un improvviso guasto che ha bloccato il portellone posteriore dell’ambulanza presente a bordo campo.

Il drammatico episodio si è verificato nel pomeriggio di sabato 3 ottobre 2026, durante i minuti conclusivi di un match valido per il Torneo Don Pedro presso il polo sportivo Cubito, situato lungo calle Bejarano a Neuquén. Nel momento in cui lo sportivo è caduto a terra in preda a forti convulsioni, un’infermiera presente tra il pubblico sugli spalti è immediatamente intervenuta per iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare. L’azione tempestiva dei compagni e dei presenti ha cercato di garantire le funzioni vitali primarie mentre si richiedeva il soccorso sanitario.

INSS - Marcelo Camargo/Agência Brasil
Foto: INSS – Marcelo Camargo/Agência Brasil

La procedura di evacuazione sanitaria ha subito una grave interruzione quando il veicolo di emergenza contrattualizzato dalla manifestazione è arrivato sul manto erboso per accogliere il paziente. Nonostante i ripetuti tentativi effettuati dai sanitari e dai compagni di squadra, la porta posteriore dell’ambulanza è rimasta bloccata, rendendo impossibile l’inserimento della barella. Di fronte alla gravità del quadro clinico, i presenti hanno collocato José Alberto Crespo sul pianale di una camionetta privata, viaggiando a sirene spiegate verso l’Hospital Bouquet Roldán nel centro urbano di Neuquén e continuando i massaggi cardiaci lungo l’intero tragitto.

I responsabili dell’organizzazione del Torneo Don Pedro hanno precisato che la prima unità di soccorso ha raggiunto il terreno di gioco in un lasso di tempo compreso tra i due e i tre minuti dalla chiamata. La direzione del torneo ha inoltre spiegato di disporre di accordi con tre diverse società fornitrici per l’impiego complessivo di otto ambulanze a copertura dei vari impianti sportivi. Marcelo, portavoce della manifestazione, ha sostenuto che il blocco della maniglia sia scaturito dall’agitazione delle persone presenti, le quali avrebbero tentato con la forza di spalancare il portellone. Lo stesso dirigente ha rigettato la versione dell’arresto cardiaco sul campo, affermando che il giocatore ha presentato convulsioni ed è stato ossigenato, mentre atleti, testimoni e familiari denunciano che il collasso cardiocircolatorio è avvenuto sul prato con tre arresti complessivi fino al ricovero.

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Protocolli di emergenza e richieste di sicurezza avanzate dai partecipanti

La vicenda registrata a Neuquén coinvolge centinaia di sportivi amatoriali che ogni fine settimana calcano i campi della provincia nell’ambito dei campionati dell’Alto Valle. Giocatori e famiglie chiedono alla commissione direttiva della lega l’adozione immediata di standard operativi più stringenti per evitare il ripetersi di simili pericoli. Le istanze presentate comprendono la dotazione obbligatoria di defibrillatori semiautomatici esterni funzionanti direttamente a bordo campo, la presenza di personale specializzato nella gestione del politrauma e controlli meccanici documentati sui veicoli di soccorso noleggiati.

Tappe dell’emergenza sanitaria verificatasi sui campi del complesso Cubito

  • Sabato 3 ottobre 2026: José Alberto Crespo perde i sensi durante la gara al centro Cubito, viene soccorso con manovre di emergenza e trasportato all’Hospital Bouquet Roldán sul retro di un furgone dopo il malfunzionamento del mezzo sanitario.
  • Domenica 4 ottobre 2026: i calciatori iscritti al campionato esprimono dure critiche sulle condizioni delle dotazioni di primo soccorso e sull’assenza di defibrillatori immediatamente utilizzabili nelle strutture di gioco.
  • Lunedì 5 ottobre 2026: la dirigenza del Torneo Don Pedro diffonde la propria ricostruzione ufficiale, attribuendo il blocco del veicolo alla calca e respingendo la ricostruzione del collasso cardiaco avvenuto sul terreno di gioco.

Condizioni cliniche e accertamenti sul blocco del portellone posteriore

José Alberto Crespo resta sotto stretta osservazione medica nel reparto di terapia intensiva dell’Hospital Bouquet Roldán, tenuto in coma indotto con sedazione continua. La prognosi formulata dai medici del presidio rimane strettamente riservata in ragione della severità del quadro clinico complessivo. La direzione sanitaria non ha rilasciato ulteriori dettagli in merito a possibili complicanze neurologiche legate all’interruzione del flusso sanguigno.

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Mentre i componenti della squadra La Banda de Judiciales mantengono un costante presidio per seguire l’evoluzione del compagno, rimangono aperti gli accertamenti sull’inconveniente tecnico dell’ambulanza. Nessuna perizia indipendente ha finora certificato se la chiusura del veicolo presentasse un guasto meccanico pregresso prima dell’avvio della partita o se la forzatura da parte della folla abbia compromesso il meccanismo di apertura.

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