Andrea Kimi Antonelli guida la griglia di partenza del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 al Circuit of the Americas di Austin, in Texas. Il pilota italiano della Mercedes ha conquistato la pole position nelle qualifiche di sabato (24) fermando il cronometro sul tempo di 1min34s035. Con il semaforo verde programmato per questa domenica (25) alle 17:00 (orario di Brasilia, corrispondente alle 15:00 locali del fuso CDT, UTC-5), il leader della classifica generale arriva al diciottesimo appuntamento del calendario con 340 punti all’attivo e la concreta possibilità matematica di laurearsi campione del mondo per la prima volta in carriera.
In fondo allo schieramento si posiziona invece il brasiliano Gabriel Bortoleto, al volante della monoposto schierata dal team Audi, chiamato a scattare dall’ultima casella nella gara texana. Alla vigilia della prova statunitense, Bortoleto occupa la quindicesima piazza nella graduatoria del Mondiale Piloti, avendo raccolto complessivamente 10 punti nelle diciassette gare disputate fino a questo momento nella stagione 2026.
Combinazioni per il titolo mondiale e schieramento di partenza a Austin
La trasferta sul tracciato texano inaugura una serie di tre gare consecutive nel continente americano, subito dopo la tappa corsa a Singapore, e può chiudere in anticipo la lotta per la corona iridata del 2026. Andrea Kimi Antonelli gestisce un margine di 102 lunghezze sul compagno di squadra in Mercedes e primo inseguitore George Russell, il quale prende il via dalla sesta casella a Austin. Per blindare aritmeticamente il trofeo già questa domenica (25), il giovane conduttore italiano deve tagliare il traguardo in prima posizione e sperare che Russell concluda la prova al nono posto o più indietro, oltre a mantenere il vantaggio su Lewis Hamilton, quinto in griglia con la Ferrari. Un simile risultato azzererebbe qualsiasi possibilità di rimonta per gli avversari nelle restanti tappe del campionato.
Alle spalle del capoclassifica, la graduatoria iridata prima dello spegnimento dei semafori negli Stati Uniti vede nove piloti nelle posizioni di vertice con i seguenti punteggi accumulati dopo il round di Singapore:
- 1° posto: Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) — 340 punti
- 2° posto: George Russell (Mercedes) — 238 punti
- 3° posto: Lewis Hamilton (Ferrari) — 229 punti
- 4° posto: Max Verstappen (Red Bull) — 221 punti
- 5° posto: Charles Leclerc (Ferrari) — 215 punti
- 6° posto: Lando Norris (McLaren) — 201 punti
- 7° posto: Oscar Piastri (McLaren) — 138 punti
- 8° posto: Isack Hadjar (Red Bull) — 97 punti
- 9° posto: Liam Lawson (Racing Bulls) — 75 punti
Nella sessione di qualifica disputata nel pomeriggio di sabato (24), la seconda piazza assoluta è andata a Max Verstappen su Red Bull, autore di un giro in 1min34s214, seguito a brevissima distanza dal compagno di box Isack Hadjar, terzo in 1min34s250. La seconda fila viene completata dalla Ferrari di Charles Leclerc in quarta posizione, mentre il collega di marca Lewis Hamilton apre la terza fila con il quinto tempo.
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Subito dietro la Mercedes di George Russell, sesto sullo schieramento, la top ten della griglia di Austin vede allineate le due McLaren di Oscar Piastri, settimo, e Lando Norris, ottavo. Chiudono le prime cinque file Liam Lawson, nono al volante della Racing Bulls, e il francese Pierre Gasly, che porta l’Alpine in decima posizione.
Caratteristiche tecniche del tracciato texano e cronologia degli eventi
La distanza di gara sul Circuit of the Americas prevede il completamento di 56 giri, con un limite di tempo fissato a 120 minuti, per uno sviluppo complessivo di 308,432 chilometri. L’impianto texano misura 5.513 metri (5,513 km) e comprende 20 curve disegnate dall’architetto Hermann Tilke in collaborazione con lo studio HKS, alternando lunghi rettilinei a sezioni miste da media e alta velocità. Superato il rettifilo di partenza, gli.piloti affrontano una ripida salita che immette nella curva 1, caratterizzata da una carreggiata molto larga pensata per favorire i sorpassi e le traiettorie affiancate. Il settore compreso tra le curve 3 e 6 ricalca invece il rapido cambio di direzione a “S” tipico dello storico autodromo britannico di Silverstone, in Inghilterra.
Dall’apertura dell’impianto fino al fine settimana del 25 ottobre 2026, il circuito di Austin ha registrato una serie di primati cronometrici e tappe fondamentali nella storia recente della massima serie automobilistica:
- 21 ottobre 2012 — Inaugurazione ufficiale del Circuit of the Americas, entrato stabilmente nel calendario annuale della Formula 1 con la sola interruzione del 2020 legata alla pandemia di COVID-19.
- 2012 — Vittoria di Lewis Hamilton nell’edizione inaugurale della pista, coincisa con il suo ultimo successo al volante della McLaren; passato successivamente alla Ferrari, il pilota britannico detiene il record di affermazioni sul tracciato texano con sei vittorie complessive.
- 2019 — Charles Leclerc fissa il primato sul giro in gara a Austin fermando i cronometri sul tempo di 1min36s169.
- 2025 — Max Verstappen conquista il Gran Premio degli Stati Uniti con la Red Bull e stabilisce anche il record assoluto della pista in 1min32s143.
- 11 ottobre 2026 — Max Verstappen si aggiudica il Gran Premio di Singapore, diciassettesima prova stagionale disputata prima della trasferta americana.
- 23 ottobre 2026 — Svolgimento della prima sessione di prove libere alle 14:30 (orario di Brasilia, 12:30 locali) e del secondo turno alle 18:00 (16:00 a Austin).
- 24 ottobre 2026 — Disputa della terza sessione di prove libere alle 14:30 (orario di Brasilia) e delle qualifiche ufficiali alle 18:00.
- 25 ottobre 2026 — Partenza del Gran Premio degli Stati Uniti fissata per le 17:00 (orario di Brasilia), quando a Austin sono le 15:00 locali.
Le undici scuderie e i ventidue piloti iscritti al campionato 2026
Il Mondiale 2026 di Formula 1, settantasettesima edizione nella storia del campionato FIA, vede la partecipazione di 11 squadre e 22 monoposto, grazie all’ingresso ufficiale dei costruttori Audi e Cadillac. Oltre ai protagonisti già qualificati nelle prime cinque file della gara statunitense, lo schieramento comprende numerosi altri titolari divisi tra i box del paddock.
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All’interno del garage Audi, il brasiliano Gabriel Bortoleto condivide il lavoro di sviluppo con l’esperto tedesco Nico Hulkenberg, mentre la debuttante scuderia Cadillac affida le proprie vetture a Valtteri Bottas e al messicano Sergio Pérez. In casa Alpine, al fianco di Pierre Gasly corre l’argentino Franco Colapinto, mentre la Racing Bulls schiera Arvid Lindblad come compagno di squadra di Liam Lawson.
Completano l’elenco degli iscritti alla stagione l’Aston Martin, che punta sulla coppia formata da Fernando Alonso e Lance Stroll, il team statunitense Haas con i titolari Esteban Ocon e Oliver Bearman, e la Williams, rappresentata in pista da Carlos Sainz e Alexander Albon. Dopo la bandiera a scacchi in Texas, il calendario proseguirà in Sudamerica con il Gran Premio del Brasile, previsto dal 6 all’8 novembre, prima del trittico conclusivo che toccherà Las Vegas (19-21 novembre), Qatar (27-29 novembre) e Abu Dhabi (4-6 dicembre).
