Cristiano Ronaldo lascia il Portogallo con 146 gol in 234 partiteDi Luís Henrique Costa
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Con 146 gol in 234 partite, Cristiano Ronaldo ha annunciato giovedì 5 novembre 2026 che lascia la Nazionale del Portogallo. Il capitano ha comunicato la decisione con un video e una dichiarazione ufficiale pubblicati sui suoi profili social, chiudendo una carriera internazionale di 23 anni. L’annuncio arriva pochi giorni dopo l’esecuzione delle sanzioni disciplinari decise dalla Federazione Portoghese di Calcio (FPF) per il contrasto con lo staff tecnico.
La rottura definitiva è maturata dopo settimane di tensioni dietro le quinte. Il conflitto è cominciato alla fine di settembre 2026, quando Ronaldo è rimasto in panchina nella vittoria per 2 a 1 sulla Norvegia in Nations League, pur avendo riscaldato parte del secondo tempo. Il 30 settembre 2026 ha lasciato il ritiro della squadra, dopo che il commissario tecnico Jorge Jesus aveva ribadito la propria autorità nelle decisioni tecniche.
Il caso ha avuto eco internazionale e si è concluso con una sospensione di 30 giorni decisa dalla FPF, insieme a una multa di 255 euros, circa 1,4 mila reais al cambio attuale. Ronaldo ha chiesto scusa ai compagni e ha scontato la squalifica fino al 30 ottobre, ma ha scelto di non tornare a disposizione per le prossime partite di Nations League.
Lo scontro con Jorge Jesus e il clima in ritiro
Il clima nella Cidade do Futebol, centro di allenamento della nazionale, è diventato insostenibile dopo le critiche pubbliche dell’attaccante. Qualche giorno dopo aver lasciato l’hotel della delegazione, il giocatore dell’Al-Nassr ha diffuso una nota aperta in cui accusava il tecnico di non aver rispettato accordi precedenti sul suo minutaggio in campo. Secondo quanto riportato, nel testo Ronaldo non ha citato direttamente Jorge Jesus, ma ha affermato che il tecnico aveva violato intese in due occasioni.
Lo staff tecnico ha sostenuto che nessun giocatore, indipendentemente dal suo peso storico, avrebbe privilegi nella formazione titolare. La rigidità del tecnico e il suo isolamento hanno accelerato la riflessione del capitano sulla fine del ciclo in nazionale. Jorge Jesus, interpellato sul comunicato, ha detto di averlo letto e di voler restare concentrato sul proprio lavoro alla guida della squadra.
L’annuncio ha sorpreso i tifosi che attendevano la sua presenza nella convocazione di novembre. Prima della decisione, sia il tecnico sia il presidente della federazione, Pedro Proença, avevano lasciato aperta la possibilità di un ritorno del capitano alla squadra nazionale.
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Il messaggio d’addio e la restituzione della maglia 7
Nel video pubblicato sui suoi canali ufficiali, Ronaldo ha ringraziato i tifosi di tutto il mondo e ha spiegato di voler lasciare spazio alle nuove generazioni. Ha detto di non aver mai considerato la maglia come sua soltanto e ha definito la scelta difficile, perché certe decisioni non si prendono solo con la testa.
“Ai portoghesi è arrivato il giorno di restituire la maglia numero 7 della nazionale di tutti noi. Non l’ho mai sentita solo mia, ma per 23 anni ho avuto il privilegio e la responsabilità di indossarla, difenderla e portarla negli stadi del mondo intero. Oggi è il momento di consegnarla al futuro”, ha dichiarato il capitano.
Ronaldo ha ricordato l’inizio del suo percorso internazionale nell’agosto 2003 e il legame costruito con le comunità di emigrati sparse nei continenti. Nel messaggio ha spiegato che non vede soltanto partite, gol, record o trofei quando guarda indietro.
“Si chiude un cammino iniziato nell’agosto 2003 che ha cambiato per sempre la mia vita. Vedo emigrati che, per novanta minuti, sentivano il Portogallo un po’ più vicino. Vedo milioni di portoghesi che non ho mai conosciuto, ma che hanno fatto parte della mia vita. Alla fine, il calcio è molto più di una partita. Il calcio sono le persone”, ha aggiunto il giocatore.
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Il giocatore ha poi ringraziato i collaboratori anonimi, i compagni di squadra e i familiari che lo hanno sostenuto fin dalle giovanili sull’isola di Madeira. Nel passaggio finale del messaggio ha scritto di aver lavorato per diventare il miglior giocatore del mondo.
“Oggi capisco che la vittoria più grande è stata meritare di rappresentare il miglior paese del mondo. Grazie per questi 23 anni. La maglia numero 7 resta, l’orgoglio di averla indossata sarà mio per sempre. Il Portogallo sarà sempre in me. Fino a sempre”, ha concluso.
Numeri e titoli della carriera con la maglia del Portogallo
Il ritiro chiude un’esperienza internazionale che ha portato il Portogallo a giocare i principali trofei europei con una generazione guidata dal numero 7. Ronaldo ha partecipato a sei Mondiali e ha ricevuto il titolo di capitano in ogni conquista della squadra, secondo le fonti consultate.
- Nome completo: Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro, 41 anni
- Periodo in nazionale: dall’agosto 2003 al novembre 2026
- Presenze e gol con il Portogallo: 234 e 146
- Titoli con il Portogallo: Eurocopa 2016, Nations League 2019 e Nations League 2025
- Sanzione della FPF: 30 giorni di sospensione e multa di 255 euros
- Club attuale: Al-Nassr, Arabia Saudita, con 985 gol in carriera
La Federazione portoghese prepara omaggi istituzionali per celebrare il lascito del campione nelle prossime partite a Lisbona. Il commissario tecnico Jorge Jesus dovrà indicare il nuovo capitano e il nuovo titolare della maglia 7 quando diffonderà la lista dei convocati per il prossimo turno internazionale.








