Stellantis investe 60 miliardi in auto elettriche economiche a Pomigliano
Il gruppo automobilistico Stellantis ha annunciato un piano strategico da 60 miliardi di euro per espandere la produzione di veicoli elettrici a prezzi accessibili. Lo stabilimento Pomigliano d’Arco, nella provincia di Nápoles, sarà il centro di questa trasformazione. Il progetto denominato E-Car inizierà la produzione nel 2028 e segna un cambiamento significativo nel focus europeo della casa automobilistica italiana.
Il nuovo piano FaSTLAne 2030 colloca la produzione di elettronica urbana come priorità centrale. Stellantis punta ad aumentare i ricavi del 15% nel più ampio mercato europeo e a raggiungere un margine operativo compreso tra il 3% e il 5%. L’E-Car rappresenta una risposta diretta alla crescente domanda di auto compatte, eleganti e a zero emissioni.
La fabbrica italiana come asse strategico
Pomigliano d’Arco, attuale produttore di Fiat Panda, diventerà un hub produttivo di veicoli elettrici compatti. La posizione non è casuale: il luogo già domina la produzione di una delle auto più iconiche di Europa, consolidando competenze e infrastrutture. Il nuovo progetto E-Car si baserà su queste basi per lanciare una generazione di automobili che combinano un design distintivo con l’accessibilità economica.
Antonio Filosa, CEO di Stellantis, ha spiegato la strategia: “L’E-Car è un concetto profondamente radicato nel DNA europeo di Stellantis, che continua la tradizione delle auto compatte di successo. I clienti chiedono il ritorno di piccole auto dal design sorprendente, prodotte con orgoglio da Europa, convenienti e rispettose dell’ambiente. Stellantis risponde con modelli entusiasmanti per diversi marchi. La produzione inizia nel 2028 nel nostro stabilimento di Pomigliano.”

Una piattaforma per più modelli
La strategia multimarca del gruppo prevede che la piattaforma E-Car alimenterà più modelli venduti con marchi diversi. L’Fiat avrà una propria versione elettrica, potenzialmente un successore dell’Panda per l’era a emissioni zero. Anche Peugeot, Citroën e Opel dovrebbero sviluppare varianti basate su questa base tecnologica, creando un’offerta diversificata nel segmento delle compatte elettriche.
La scalabilità del prodotto Esse offre a Stellantis significative economie di scala. Il marchio Cada mantiene la propria identità visiva e posizionamento commerciale, condividendo piattaforma, componenti elettronici e sistemi di motorizzazione. Il risultato è una riduzione dei costi di sviluppo e produzione.
Além e Stellantis di E-Car svilupperanno la piattaforma STLA One. Descrita come esempio di “modularity by design”, questa architettura è stata progettata per massimizzare la sinergia e la competitività tra i produttori del gruppo.
Cronograma e obiettivi di produzione
Il piano FaSTLAne 2030 prevede il lancio di oltre 60 nuovi modelli nei prossimi anni. Muitos di questi veicoli deriverà dal progetto E-Car o utilizzerà la piattaforma STLA One. Lo stabilimento Pomigliano gioca un ruolo centrale in questa espansione, rappresentando una significativa scommessa sulla ripresa produttiva italiana dopo anni di difficoltà operative.
La produzione inizierà nel 2028. La tempistica di Esse consente all’azienda di completare gli adeguamenti di fabbrica, finalizzare le convalide dei prototipi e organizzare la catena di fornitura per componenti elettronici critici come batterie e motori.
Parcerias industriale globale
Paralelamente, Stellantis sviluppa molteplici partnership strategiche. Acordos con Dongfeng, Tata e Jaguar Land Rover si focalizzano sui mercati extra-europei, diversificando il fatturato geografico. La partnership con Leapmotor, azienda cinese di veicoli elettrici, verrà approfondita verso obiettivi ancora più ambiziosi di penetrazione nei mercati asiatici.
Le alleanze Essas completano la produzione europea di Pomigliano. Enquanto la fabbrica italiana serve il mercato continentale con auto compatte a prezzi accessibili, le partnership globali posizionano Stellantis in segmenti specifici dei mercati emergenti.
Impacto economico regionale
La ripresa della fabbrica Pomigliano come centro di eccellenza per i veicoli elettrici segnala un’inversione del declino produttivo italiano. Nos Negli ultimi anni, l’impianto ha dovuto far fronte all’inattività e alla pressione sui costi. Il nuovo investimento promette di generare posti di lavoro diretti nel settore manifatturiero e nella catena di fornitura adiacente.
La regione Campania, storicamente dipendente dai settori manifatturieri tradizionali, beneficia della specializzazione nella tecnologia automobilistica all’avanguardia. Produção di batterie, sistemi elettronici e telai per veicoli elettrici attira ulteriori investimenti nelle infrastrutture e nella qualificazione della forza lavoro.
Posicionamento competitivo europeo
L’attenzione alle auto elettriche compatte a prezzi accessibili consente a Stellantis di competere direttamente con i produttori cinesi che espandono la loro presenza a Europa con modelli entry-level a prezzi aggressivi. L’E-Car offre un’alternativa europea prodotta localmente, riducendo i rischi logistici e tariffari associati alle importazioni a lunga distanza.
Esse vantaggio competitivo, qualità europea, design distintivo, prezzo accessibile serve un ampio segmento di consumatori che cercano la mobilità elettrica senza costi proibitivi. Stellantis prevede una crescita significativa in questo mercato nel corso di questo decennio.
















