La divisione Xbox di Microsoft ha iniziato, questo lunedì (6), una delle più grandi ristrutturazioni della sua storia. La misura comporterà l’eliminazione di circa 3.200 posti vacanti entro l’anno fiscale 2027. Di questi, circa 1.600 licenziamenti saranno immediati, mentre il resto sarà distribuito nei prossimi dodici mesi.
Asha Sharma, il nuovo CEO di Xbox, ha definito il momento un “reset” fondamentale per l’azienda. In una nota interna, il dirigente ha sottolineato che l’attuale modello di business della divisione “non è sano”, poiché presenta margini di profitto tra tre e dieci volte inferiori a quelli osservati in operazioni comparabili nel settore delle piattaforme di gioco e dell’editoria.
La riorganizzazione ha un impatto sulla struttura dello studio e sulla forza lavoro
I tagli rappresentano una riduzione di circa il 20% della forza lavoro della divisione giochi. Questi licenziamenti fanno parte di una più ampia ondata di licenziamenti promossa da Microsoft, che copre altre 3.200 posizioni al di fuori di Xbox, con una maggiore concentrazione nelle aree di vendita.
Quattro studi già confermati non faranno più parte della struttura della compagnia, con destinazioni diverse:
- Compulsion Games, creatori di *South of Midnight* e *We Happy Few*, e Double Fine Productions, nota per *Psychonauts* e *Keeper*, riacquisteranno l’indipendenza, mantenendo le proprie proprietà intellettuali, il portfolio di giochi e i finanziamenti per progetti futuri.
- Gli studi Ninja Theory, dietro la serie *Hellblade* e con *Senua* previsto per il 2027, e Undead Labs, sviluppatore di *State of Decay 3*, sono stati venduti a nuovi proprietari, garantendo le risorse per completare i loro giochi in sviluppo.
- Arkane, che ha prodotto *Deathloop* e *Dishonored*, e sta attualmente lavorando su *Marvel’s Blade*, ha avviato un processo di consultazione per analizzare le sue future opzioni strategiche.
È importante sottolineare che nessun titolo *first-party* mai rilasciato pubblicamente ha avuto il suo sviluppo interrotto.
Acquisizioni passate e sfide attuali nel mercato dei giochi
Questa iniziativa rappresenta un cambio di direzione dopo un periodo di intensa espansione da parte di Microsoft nel segmento gaming, segnato dall’acquisto di Activision Blizzard e di molti altri studi. Sebbene l’approccio incentrato sugli abbonamenti di Game Pass abbia aumentato il numero di utenti, ha anche messo sotto pressione i margini di profitto e le vendite convenzionali, un aspetto evidenziato dagli esperti come cruciale per la necessità di questi aggiustamenti.
La ristrutturazione mira inoltre a centralizzare il processo decisionale, riducendo i livelli gestionali a un massimo di cinque livelli e indirizzando gli investimenti verso priorità strategiche più elevate. Come parte di questo cambiamento, gli studi Mojang e King ora riporteranno direttamente al CEO Asha Sharma.
Conseguenze della riorganizzazione per gli operatori e il panorama industriale
Per i consumatori finali la certezza primaria è il mantenimento dei giochi già annunciati. Tuttavia, questa riorganizzazione suggerisce una maggiore selettività in futuro: ci saranno meno studi proprietari e una maggiore attenzione alle collaborazioni e alle risorse per gli sviluppatori indipendenti.
Nel settore, la situazione è in linea con una crescente ondata di chiusure che ha colpito diverse società di gioco su scala globale negli ultimi anni. Ciò riflette un periodo di aggiustamento seguito alla crescita accelerata della pandemia e alla migrazione verso modelli di servizio continuo, indicando una fase di consolidamento e rivalutazione delle strategie in tutto il settore.
