L’Europa e gli Stati Uniti affrontano condizioni meteorologiche estreme con incendi e caldo record, evacuando migliaia di persone
L’emisfero settentrionale ha visto un’estate caratterizzata da condizioni meteorologiche avverse, con grandi incendi boschivi che hanno devastato l’Europa e un’intensa ondata di caldo che ha colpito gli Stati Uniti. I fenomeni si verificano simultaneamente, generando ordini di evacuazione e allerte per milioni di persone.
Il 25 luglio, a circa 300.000 residenti in Francia e Spagna è stato ordinato di lasciare le proprie case o di restare a casa a causa dei rischi. La situazione allarmante ha portato i governi e le autorità a mobilitare sforzi su larga scala per contenere la crisi.
Incendi devastanti causano evacuazioni in Europa
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In Spagna, un vasto incendio boschivo scoppiato nella provincia di Ávila, a ovest di Madrid, ha causato danni ingenti e una rapida diffusione. Si stima che siano già stati consumati dalle fiamme circa 45mila ettari. La potenza dell’incendio è stata descritta come estrema, superiore alla capacità antincendio convenzionale, pari a oltre 10.000 kilowatt per metro quadrato.
Grandi incendi persistono in diverse regioni del Paese, tra cui Castellón, Granada e Teruel. Un residente è morto a causa di questi eventi e circa 90.000 persone sono state costrette a evacuare o a rifugiarsi. Un residente di Robledo de Chavera, a circa 50 chilometri da Madrid, ha descritto la scena al quotidiano britannico The Guardian: “Quando il cielo è diventato arancione e il fumo nero ha avvolto l’intero villaggio, ho avuto la sensazione che il mondo stesse finendo”. Il governo spagnolo ha esteso lo stato di emergenza nazionale alla città di Toledo.
Anche la Francia si trova ad affrontare una situazione critica, con incendi nel dipartimento delle Landes e nel dipartimento della Gironda. Un incendio scoppiato intorno a mezzogiorno del 22 a Sómos, nella Gironda, ha bruciato almeno 32.700 ettari in soli tre giorni, fino a mezzogiorno del 25, prima di espandersi alla periferia di Bordeaux. Nelle prime ore del 26, più di 220.000 persone erano già state evacuate nella Gironda, con un ulteriore ordine di evacuazione per 55.000 residenti vicino a Bordeaux.
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Le autorità francesi hanno mobilitato un consistente contingente di 1.400 vigili del fuoco, 1.500 soldati e 1.700 agenti di sicurezza. Per la prima volta, gli aerei da trasporto militare A400M sono stati utilizzati per aiutare a combattere gli incendi. A titolo preventivo, la tappa finale del Tour de France, una tradizionale corsa ciclistica, è stata accorciata di circa 40 chilometri.
Le cause dell’intensità e il record di calore
L’entità degli incendi quest’anno supera già la media annuale dell’ultimo decennio. In Spagna furono bruciati circa 130.000 ettari e in Francia circa 98.000 ettari, segnando la più vasta area mai devastata. L’origine di questi grandi eventi è attribuita ad una combinazione di un’ondata di caldo prolungata e di una grave siccità che colpisce la regione.
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Il servizio Copernicus sui cambiamenti climatici dell’Unione europea ha analizzato nel suo “Rapporto sul clima di giugno” che l’Europa occidentale ha avuto il giugno più caldo mai registrato. I livelli di umidità del suolo hanno mostrato una riduzione significativa in gran parte della regione. Nel mese di giugno, le temperature hanno raggiunto i 42,9 gradi Celsius nel nord-est della Spagna e i 42,7 gradi Celsius a Bilbao. In Francia, il termometro ha superato brevemente i 40 gradi Celsius in più del 40% del territorio, con il sud-ovest che ha raggiunto i 43,8 gradi e Bordeaux i 42,5 gradi.
Gli Stati Uniti sono sotto allerta mortale per ondata di caldo
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Negli Stati Uniti continua la lotta contro il caldo estremo. Il Paese sta vivendo la sua terza ondata di caldo questo mese, con circa 80 milioni di persone, dal Texas al Nord Dakota, sotto allerta o allerta per alta temperatura. Il National Weather Service (NWS) prevede che le massime potrebbero raggiungere i 42 gradi Celsius in alcune parti del Nebraska e i 48 gradi Celsius in tratti del deserto sudoccidentale.
La previsione è che l’alta pressione manterrà il caldo a lungo, senza sollievo anche durante la notte. Ciò può peggiorare i danni causati dall’ondata di caldo. Gli incendi si stanno diffondendo rapidamente anche in Canada e nella parte occidentale degli Stati Uniti, dove hanno perso la vita quattro vigili del fuoco che combattevano un incendio vicino al confine tra Colorado e Utah, secondo quanto riferito dalle agenzie locali.
















