Gli aeroporti della Colombia sono colpiti da un terremoto di magnitudo 7.4 che sospende i voli e provoca la morte di persone
Un forte terremoto di magnitudo 7.4 ha scosso la Colombia il 10 agosto 2026, provocando la sospensione dei voli e gravi danni a diversi aeroporti del Paese. La scossa ha provocato almeno 132 morti, colpendo le regioni occidentali e centrali e generando preoccupazione tra le autorità locali.
Danni e interruzioni hanno colpito le infrastrutture aeree colombiane
L’Autorità colombiana per l’aeronautica civile (Aerocivil) ha confermato i danni a diverse strutture aeroportuali a seguito del terremoto. Squadre tecniche sono state immediatamente mobilitate per ispezionare le strutture e monitorare continuamente le operazioni aeree.
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L’aeroporto internazionale di Matecaña, situato a Pereira, è stato uno dei più colpiti. Le immagini rilasciate dopo il terremoto hanno rivelato ingenti danni alle aree del terminal e la necessità di un’evacuazione di emergenza dei passeggeri.
Dettagli della scossa e delle zone più colpite
Il terremoto, che ha avuto epicentro a San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, a circa 150 chilometri da Medellín e 230 chilometri da Bogotá, è stato avvertito in gran parte della Colombia e nei paesi vicini come Venezuela, Ecuador e Panama.
L’agenzia geologica colombiana ha registrato una magnitudo di 7,4 e una profondità di 96 chilometri. Tuttavia, altre agenzie hanno presentato dati leggermente diversi: l’agenzia americana ha indicato una profondità di 107 chilometri, mentre l’ESMC europea ha riportato 99 chilometri. Gli esperti spiegano che i terremoti più profondi tendono ad avere un impatto meno grave sulla superficie, nonostante la loro percezione diffusa.
Oltre agli aeroporti, la scossa ha causato il crollo della torre della cattedrale a Manizales e scene di panico in altre città, con l’evacuazione di edifici a Bogotà e in altre capitali.
Risposta delle autorità e valutazioni iniziali di impatto
La governatrice del Chocó, Nubia Carolina Córdoba, ha utilizzato i social media per riferire sulla situazione nel suo dipartimento. Ha riferito che diverse persone sono rimaste ferite e che ci sono stati danni significativi agli edifici della capitale Quibdó. Il governatore ha espresso preoccupazione per possibili scosse di assestamento mentre era in corso la valutazione ufficiale dei danni.
Il sindaco di Bogotà, Carlos Galán, ha annunciato che finora non si hanno notizie di feriti gravi o di ingenti danni strutturali nella capitale, ma solo di alcune crepe negli edifici. Alla popolazione di Bogotà è stato tuttavia consigliato di evacuare gli edifici a titolo precauzionale.
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Misure di sicurezza e assenza di rischio tsunami
In mezzo all’emergenza, il centro di allerta tsunami degli Stati Uniti ha riferito che non si prevede che il terremoto genererà uno tsunami. L’entità ha monitorato l’evento, ma non ha emesso alcun avviso o avviso relativo alle minacce marittime.
È stato consigliato alla popolazione di restare attenta alle informazioni delle autorità locali e di seguire i protocolli di sicurezza in caso di nuovi terremoti. Le squadre di soccorso e di valutazione dei danni continuano a lavorare nelle aree più colpite.
Perché la Colombia soffre di terremoti così intensi?
La Colombia si trova in una regione geologica complessa e altamente sismica, alla convergenza di tre grandi placche tettoniche: la placca di Nazca, la placca caraibica e la placca sudamericana. Questa posizione, soprattutto nelle Ande, rende il paese soggetto a frequenti attività sismiche e, occasionalmente, a terremoti di grande magnitudo.
La continua interazione di queste placche genera tensioni nella crosta terrestre, che si scaricano attraverso le faglie geologiche. Il terremoto del 10 agosto 2026 ricorda l’intensa dinamica geologica della regione andina, che richiede un monitoraggio e una preparazione costanti da parte delle autorità e della popolazione per affrontare questi fenomeni naturali.















