Mal di schiena: cosa c’è dietro il problema e quando consultare un medico?
Il mal di schiena può comparire in qualsiasi momento, lasciando molte persone nel dubbio su come agire. È fondamentale sapere che la causa del disagio non è sempre legata ad una specifica lesione strutturale, ma è, nella maggior parte dei casi, il risultato di una combinazione di fattori. Comprendere questa complessità è essenziale per cercare un trattamento adeguato e preventivo.
Di seguito, presentiamo una guida per aiutarti a identificare le possibili origini di questo disagio, basandosi sulle spiegazioni degli esperti.
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Fattori comuni che possono causare mal di schiena
La mancanza di movimento è uno dei motivi principali del dolore. L’attività fisica regolare costituisce un’ottima forma di prevenzione. Camminare spesso, ad esempio, è una tattica efficace per migliorare la condizione fisica, come sottolinea il fisioterapista Ney Meziat Filho.
Anche il sovrappeso contribuisce, ma la questione centrale risiede nello squilibrio tra carico corporeo e preparazione fisica dell’individuo. Il dolore da sovraccarico si verifica quando la colonna vertebrale è costantemente sollecitata, ma i suoi muscoli, legamenti e dischi non sono in grado di sopportare tale sforzo o intensità, spiega l’ortopedico José Tomé, che fa parte della Brasilian Spine Society.
Non esiste un’unica postura ideale per la schiena. Cambiare la posizione del corpo durante la giornata è più vantaggioso che restare in un’unica posizione considerata “corretta”. Il problema spesso si manifesta quando si mantiene la stessa postura per un tempo eccessivamente lungo, senza alcuna variazione.
Dormire in una posizione insolita o scomoda, nota come “postura scomoda”, può anche fungere da fattore scatenante per attacchi di dolore. Non esiste un’unica posizione per dormire che sia universalmente perfetta per tutti.
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Per ridurre il rischio di dolori notturni, l’ortopedico José Tomé suggerisce di dormire su un fianco, mettendo un cuscino tra le gambe. Questa posizione aiuta a mantenere il bacino allineato e riduce la rotazione della colonna lombare.

Differenze tra dolore al collo, alla schiena e lombare
La colonna vertebrale, pur funzionando nel suo insieme, presenta parti che presentano dolori diversi a causa delle loro particolarità anatomiche e funzionali. È importante capire come ciascuna regione potrebbe essere interessata, facilitando l’identificazione e il corretto trattamento del problema l’11 agosto 2026.
Il dolore cervicale colpisce la regione superiore della schiena, il collo. Poiché è responsabile del sostegno della testa e ha una grande capacità di movimento, quest’area diventa vulnerabile a un’ergonomia inadeguata e all’uso prolungato degli schermi.
Quando si utilizzano gli schermi, più a lungo il collo rimane inclinato verso il basso, maggiore è la pressione sulle vertebre cervicali. Per correggere questa postura, l’ortopedico Tomé consiglia di sollevare il dispositivo elettronico all’altezza degli occhi, invece di abbassare la testa per interagire con esso.
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Il mal di schiena si manifesta nella parte centrale della schiena. Secondo l’ortopedico, i disturbi in quest’area sono generalmente associati a movimenti ripetitivi e contratture muscolari.
Il dolore lombare colpisce la parte inferiore della colonna vertebrale, che sostiene la maggior parte del peso del tronco. Le cause di questo dolore possono includere processi degenerativi, contrazioni muscolari o sovraccarico articolare.














