L’universo di Grand Theft Auto VI (GTA 6) resta al centro di un’intensa controversia legale. Un giudice del distretto di New York ha autorizzato, il 20 agosto 2026, le citazioni in giudizio presentate da Take-Two Interactive contro Microsoft e Discord, portando Scott Van Vliet, CTO di Xbox, a confermare pubblicamente che la società sta collaborando attivamente alle indagini per identificare i responsabili delle fughe di notizie del gioco.
Take-Two aveva formalizzato le richieste presso un tribunale federale di New York lo stesso giorno, con l’obiettivo di costringere entrambe le piattaforme a divulgare dati che potrebbero rintracciare la persona o il gruppo dietro le fughe di notizie, soprannominato Cyberleek. Con la convalida giudiziaria, Microsoft e Discord hanno ora l’obbligo legale di collaborare fornendo record di account, dispositivi e informazioni archiviati nel cloud.
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Microsoft e Discord sono tenuti a fornire i dati
Nello specifico per Microsoft, le citazioni DMCA richiedono la fornitura di record interni, dettagli dell’account, servizi connessi, indirizzi IP, identificatori univoci del dispositivo e qualsiasi materiale OneDrive pertinente associato agli account indagati.
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È stato in questo scenario di crescente pressione legale che Scott Van Vliet, CTO di Xbox, ha utilizzato la piattaforma X per comunicare la posizione ufficiale dell’azienda. “Stiamo lavorando a stretto contatto con Take-Two e Rockstar Games per sostenere gli sforzi volti a proteggere le opere creative e la proprietà intellettuale”, ha dichiarato Van Vliet il 21 agosto 2026.
Comprendere la monetizzazione delle fughe di informazioni da parte di Cyberleek
Nonostante i progressi delle indagini giudiziarie, il responsabile della fuga di notizie non mostra alcuna intenzione di tirarsi indietro. Il gruppo Cyberleek ha addirittura aggiornato il proprio sito poco dopo l’annuncio iniziale, implementando un’area “Contatti” con proposte commerciali. Il menu offre pacchetti di “annunci in-video” e “filmati di gioco personalizzati”, consentendo agli inserzionisti di pagare per avere contenuti esclusivi all’interno dei video trapelati del gioco.
Uno degli aspetti più notevoli è l’importo richiesto solo per avviare qualsiasi tipo di operazione: Cyberleek richiede oltre 164.000 dollari di criptovalute. Fin dai primi materiali diffusi, tutti mostravano il marchio del gruppo e promuovevano un memecoin sviluppato sulla rete Solana.
Reazione di Rockstar Games e impatto sull’annuncio di Netflix
Il caso resta irrisolto e le indagini sono ancora in corso. Rockstar Games, secondo quanto riportato in precedenza, ha espresso grande insoddisfazione per le fughe di notizie, ma ha ribadito che l’annuncio previsto con Netflix non subirà cambiamenti di data a causa di questi incidenti.
