F1: Gabriel Bortoleto torna a Monza e svela l’ispirazione da Senna e Verstappen

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Gabriel Bortoleto - X.com/ Audi F1 Foto: Gabriel Bortoleto - X.com/ Audi F1

L’Autodromo Nacional de Monza, teatro del Gran Premio d’Italia di Formula 1 di questo fine settimana, occupa un posto speciale nella memoria di Gabriel Bortoleto. Due anni fa, il talentuoso brasiliano realizzò una delle sue prestazioni più straordinarie, partendo dall’ultimo posto nella gara principale della Formula 2 e conquistando la vittoria, un’impresa che stabilì un record storico per la categoria.

Questa vittoria storica è arrivata in un momento cruciale, mentre Bortoleto era in trattative con la Sauber per assumere la posizione di pilota titolare del team svizzero nel 2025. Questo risultato positivo è stato confermato mesi dopo, culminando anche con la conquista del titolo di Formula 2 da parte del brasiliano nella fase finale, disputata ad Abu Dhabi, superando l’avversario francese Isack Hadjar.

A due anni da questi trionfi, Bortoleto è oggi una figura di ispirazione per i giovani kartisti che aspirano alla Formula 1 e anche per i professionisti che vogliono entrare nella categoria. Durante il lancio della “Escola de Mecânicos”, un progetto volto a qualificare i tecnici nel motorsport, il pilota brasiliano ha espresso che è “un sogno far parte di un progetto per il quale sei un riferimento” per coloro che aspirano a lavorare nell’élite del motorsport mondiale.

In una conversazione esclusiva, Bortoleto ha parlato delle principali personalità che lo hanno guidato e motivato nel suo viaggio verso la Formula 1.

L’ispirazione perenne di Ayrton Senna nella sua carriera

Gabriel Bortoleto condivide che varie figure, sia come idoli che come individui, continuano a ispirarlo. Ha menzionato di aver visto, forse per la ventesima volta, un documentario su Ayrton Senna mentre era in viaggio a San Paolo. La storia di Senna e la sua resilienza di fronte alle sfide politiche della Formula 1 sono sempre state una potente fonte di motivazione.

Il forte legame di amicizia con Max Verstappen

Sulla griglia attuale della Formula 1, Bortoleto ha indicato Max Verstappen come principale riferimento. I due si sono conosciuti quando Bortoleto correva ancora con i kart in Italia, nel team CRG, lo stesso per cui l’olandese aveva gareggiato nel WSK (World Series Karting), il campionato di kart più importante del mondo.

Successivamente, i due piloti hanno iniziato a partecipare insieme a gare virtuali. Il brasiliano si è persino unito alla comunità dei simulatori di Verstappen e ha utilizzato l’infrastruttura Verstappen.com Racing Pro Simulator per migliorare le sue capacità di guida, cosa decisiva nella sua ricerca dei titoli di Formula 3 e Formula 2.

Bortoleto ha descritto Verstappen come “una persona eccezionale, che ha un cuore molto buono ed è una delle persone che mi aiutano di più su questa griglia”. Ha aggiunto che Verstappen lo aiuta per pura amicizia e disponibilità ad aiutare, senza aspettarsi nulla in cambio, offrendo consigli preziosi e ricevendo grande ammirazione da parte del brasiliano.

Altre figure essenziali nella sua ascesa nel motorsport

Oltre ad Ayrton Senna e Max Verstappen, Bortoleto ha evidenziato altri riferimenti cruciali nel suo percorso verso la Formula 1. Tra questi nomi decisivi c’è Francesco di Mauro, che definì affettuosamente il suo “secondo padre” da quando si trasferì in Italia a soli 11 anni.

Un’altra menzione è andata all’allenatore Roberto Streit, il cui ruolo è stato fondamentale per l’attuale pilota Audi dopo i periodi impegnativi nella Formula Regionale Europea (FRECA). Con l’aiuto di Streit, Bortoleto ha impressionato alla sua prima gara in Formula 3, conquistando la pole position al suo debutto in Bahrein, nel 2023, e diventando campione della categoria quello stesso anno.

Il pilota ha anche tenuto a riconoscere la sua famiglia, in particolare suo padre, per i sacrifici e le opportunità che lo hanno portato alla Formula 1. Ha dichiarato che “ha ottenuto risultati per portarmi in Formula 1 e questo è stato molto positivo”. Oltre a loro, sono riferimenti costanti lo zio Fran (Francisco di Mauro) e Roberto Streit, che continua a lavorare con lui in Formula 1. Bortoleto conclude ricordando che molte altre persone hanno contribuito, ma questi nomi sono quelli che gli restano più impressi.

La tappa italiana della Formula 1 inizia il 4 settembre 2026 con due sessioni di prove libere. La gara principale, prevista per il 6 settembre 2026, inizierà alle 10:00 (ora di Brasilia).

Thiago Lemos é colaborador da redação do Mix Vale, portal de notícias com cobertura de Brasil e mundo. Produz conteúdo nas editorias de economia e benefícios, com foco em informação de serviço para o leitor brasileiro. Escreve para o portal desde 2020: Formação: Administração.

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